La comunità luinese piange la scomparsa di Giuseppe Cantelmo, Ispettore della Polizia di Stato in quiescenza, scomparso all’età di 66 anni dopo aver affrontato «con straordinaria forza ed energia», come ricorda il figlio Alessandro, una grave malattia.
La sua perdita lascia un vuoto profondo non soltanto tra i familiari e i colleghi, ma nell’intera cittadinanza, che in lui ha sempre riconosciuto un punto di riferimento solido e autorevole.
Entrato in Polizia nel 1979, Giuseppe Cantelmo ha dedicato la quasi totalità della sua carriera alla Polizia Ferroviaria, incarnando con autenticità i valori del servizio allo Stato. Dal 1996 al 2010 ha comandato «con assoluta dedizione, professionalità e attaccamento al dovere» il posto di Polfer di Luino, mantenendo la guida del presidio fino al raggiungimento del meritato pensionamento e «svolgendo un servizio encomiabile sul territorio».
Sotto la sua direzione, ricorda ancora il figlio, l’attività della Polizia Ferroviaria ha rappresentato «un fondamentale presidio di legalità» sul territorio, rendendo lo scalo ferroviario di Luino un luogo sempre più sicuro per i viaggiatori e per la cittadinanza.
Familiari, cittadini e colleghi lo ricordano come un «uomo dello Stato esemplare» e come una figura che tanto ha dato alla sicurezza e alla storia recente di Luino. Anche il sindaco Andrea Pellicini si unisce al cordoglio «ricordandone il lungo e prezioso servizio a Luino quale Comandante della Polfer, nonché l’alto profilo di uomo delle Istituzioni. Condoglianze sentite a nome di tutta la città ai suoi familiari».
I funerali si terranno domani, venerdì 26 giugno, alle ore 10.00 presso la Sala del Regno dei Testimoni di Geova di Germignaga.
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