Torna anche nel 2026 il “Challenge dei Laghi”, il circuito di nuoto in acque libere che porta i protagonisti della disciplina sulle acque più suggestive della Lombardia. Inserito nell’Italian Open Water Tour (IOWT), il più grande circuito nazionale di nuoto in acque libere, si conferma un appuntamento di riferimento per atleti, appassionati e famiglie, coniugando sport, natura e sostenibilità ambientale.
Il “Challenge dei Laghi” è il sistema di classifica cumulativa che premia gli atleti più completi e costanti sull’intera stagione. I punti vengono assegnati in ogni tappa in base al piazzamento di arrivo, all’iscrizione a più distanze e alla partecipazione al maggior numero di eventi. Al termine della stagione, i migliori classificati del Challenge saranno premiati nella Cerimonia Finale insieme alla classifica nazionale del Challenge composto da 12 tappe in 8 regioni differenti.
L’intero Challenge 2026 è riconosciuto da USACLI come Campionato Nazionale Italiano di Nuoto in Acque Libere. Le tappe di Maccagno, Peschiera del Garda e Caldonazzo sono designate Campionati Regionali USACLI.
Tre le tappe che si svolgeranno in provincia di Varese, a partire dalla “Traversata dei Pionieri” in programma sul lago di Monate il 14 giugno. Questa la competizione che aprirà il circuito varesotto in uno degli specchi d’acqua più puri e trasparenti del territorio. Classificato tra i laghi più puliti d’Europa, quello di Monate offre condizioni ideali per il nuoto in acque libere, con fondali cristallini e un ambiente naturale di straordinaria bellezza. La tappa rappresenta un banco di prova tecnico per gli atleti e un’esperienza unica per i partecipanti amatoriali, è giunta alla sua undicesima edizione.
La “Traversata dell’Eremo” di Leggiuno, in calendario il 4 luglio, porterà il Challenge sulle acque del lago Maggiore, in un contesto paesaggistico di rara suggestione. Il paese, affacciato sul Verbano e a pochi passi dal Santa Caterina del Sasso, offre uno scenario iconico che unisce la sfida sportiva alla scoperta del patrimonio naturalistico e culturale del territorio. Una tappa che valorizza il litorale varesotto e invita atleti da tutta Italia a conoscere questa perla del Verbano, giunta alla sua seconda edizione.
Infine Maccagno, con la sua posizione privilegiata sull’alto lago Maggiore, ospita la tappa più importante del circuito varesotto, alla sua decima edizione: la “Traversata dei Castelli”, in programma il 2 agosto, designata Campionato Regionale USACLI, gara che richiama atleti di alto livello da tutta la regione. Le acque limpide e il contesto montano del Verbano rendono Maccagno un palcoscenico naturale di primissimo ordine per il nuoto in acque libere.
La Camera di Commercio di Varese conferma il suo impegno nella promozione dello sport come leva di sviluppo del territorio e di attrazione turistica patrocinando e supportando le tre tappe varesotte insieme a Varese Sport Commission, che affianca l’organizzazione nel posizionamento degli eventi a livello nazionale.
Le tappe sono patrocinate anche dall’Università degli Studi dell’Insubria, che ha sviluppato un progetto di rilascio crediti accademici attraverso l’Attività Didattica Elettiva “IOWT-La genesi di un evento sportivo”: il percorso, articolato in una parte teorica e una parte pratica direttamente sui campi gara, permette agli studenti di vivere dall’interno l’organizzazione di un grande evento sportivo a contatto con atleti e professionisti del settore.
Partner storico delle tappe varesotte e del “Challenge dei Laghi”, anche AVIS Provinciale Varese rinnova il suo sostegno attraverso il Trofeo “Open Water Open Mind”, un riconoscimento che unisce lo spirito del nuoto in acque libere ai valori di solidarietà e donazione del sangue promossi da AVIS sul territorio varesino.
Il Challenge dei Laghi 2026 è inoltre sottoposto al Protocollo Salvambiente: l’impegno degli organizzatori si traduce in azioni concrete come l’uso di materiali biodegradabili, la raccolta differenziata nelle aree gara, il coinvolgimento delle comunità locali nella tutela degli ecosistemi lacustri e il monitoraggio della qualità delle acque. Lo sport come occasione di educazione ambientale e rispetto per la natura è un valore fondante del circuito.
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