La Festa della Lombardia è l’appuntamento dedicato all’identità, alla cultura e alle eccellenze del territorio. La scelta della data non è casuale: ricorda infatti la storica Battaglia di Legnano del 1176. Da quell’evento nasce una delle tradizioni più iconiche del nostro territorio, il Palio di Legnano annoverato tra le manifestazioni storiche italiane dal 1954.
Momento centrale della giornata è la cerimonia di conferimento dei premi “Rosa camuna” 2026, la più alta onorificenza attribuita dalla Regione Lombardia, affiancata da eventi e iniziative aperte al pubblico in piazza Città di Lombardia. I premi sono stati consegnati dal presidente Attilio Fontana, e da quello del Consiglio regionale, Federico Romani.
«Quella che celebriamo – ha spiegato il presidente Fontana – è la festa di una grande comunità, di chi condivide valori molto precisi, legati alla dedizione al lavoro, alla solidarietà, alla partecipazione civile. È la festa di chi abita la nostra regione e sa affrontare le difficoltà con determinazione. A loro va il nostro ringraziamento per quello che ci consentono di essere. Attraverso l’assegnazione del premio “Rosa Camuna” abbiamo voluto dare un riconoscimento a quelle persone, alcune celebri altre meno note, che sono accomunate da questi valori».
«Il premio “Rosa camuna” – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani – non è solo un riconoscimento al valore di queste persone, ma simbolo di quella Lombardia capace di costruire ogni giorno il proprio futuro con impegno, lavoro, dedizione, saper fare e solidarietà. Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno saputo distinguersi e che saranno valorizzati da questo riconoscimento perché hanno saputo trasformare idee in azioni, senso di responsabilità in esempio, valorizzando la nostra regione non solo in Italia ma anche nel mondo».
Il Consiglio regionale ha ricevuto 220 candidature, valutate dall’Ufficio di Presidenza insieme ai presidenti dei gruppi consiliari secondo quanto previsto dal regolamento, e sono stati assegnati 5 premi “Rosa camuna” e 10 menzioni, ai quali si aggiungono i riconoscimenti attribuiti dal presidente Fontana: 2 premi speciali, 10 premi tematici e 8 menzioni.
E proprio tra le menzioni del presidente figurano i Carabinieri della Stazione di Dumenza, a cui è stato assegnato il riconoscimento per aver supportato la piccola comunità di Monteviasco durante gli anni di chiusura della funivia che collega il borgo a Ponte di Piero e Curiglia.
Questa la motivazione del premio, alla cui consegna hanno partecipato alcuni militari della Stazione, con il comandante Giuseppe Pacelli, e il comandante della Compagnia Carabinieri di Luino Vincenzo Piazza: “Con passione, coraggio e profondo senso del dovere hanno rappresentato per la comunità di Monteviasco un punto fermo di sicurezza, umanità e vicinanza. In un territorio complesso e difficile, la loro presenza costante ha garantito tutela, ascolto e protezione, andando oltre il servizio istituzionale per diventare esempio concreto di spirito di sacrificio e amore per il prossimo. A tutti i Carabinieri della Stazione va il nostro sincero e riconoscente ringraziamento per l’impegno quotidiano, la professionalità e la silenziosa dedizione con cui servite il Paese».
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