In seguito alla denuncia relativa a una truffa da diverse decine di migliaia di euro perpetrata ai danni di un noto esercizio commerciale della Valceresio, lo scorso giugno la Polizia Locale di Arcisate ha avviato una complessa attività investigativa finalizzata al contrasto del fenomeno delle truffe telefoniche e informatiche.
L’indagine, che si è protratta per diversi mesi ed è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Varese, ha consentito agli investigatori – anche attraverso l’analisi dei movimenti bancari e dei sistemi di videosorveglianza presenti presso numerosi uffici postali delle province di Napoli e Salerno – di identificare diversi soggetti ritenuti coinvolti nella vicenda, ricostruendone spostamenti e modalità operative.
Secondo quanto emerso nel corso delle attività investigative, mentre un sedicente operatore tecnico intratteneva telefonicamente l’ignara vittima inducendola ad effettuare accrediti su diverse carte PostePay, due distinti gruppi operavano in tempo reale presso vari uffici postali della Campania, eseguendo prelievi delle somme indebitamente ottenute.
L’attività investigativa, durata oltre sei mesi, ha consentito di acquisire significativi elementi utili a delineare l’esistenza di un gruppo organizzato attivo nel settore delle truffe ai danni di attività economiche e cittadini. Determinante si è rivelato l’impiego di strumenti tecnologici per la comparazione delle immagini e per l’analisi dei dati raccolti, nonché la collaborazione tra diversi uffici di polizia, tra cui il Nucleo Investigativo della Polizia Locale di Napoli.
La Polizia Locale di Arcisate raccomanda di prestare sempre la massima attenzione a telefonate in cui gli interlocutori, qualificandosi come appartenenti alle forze dell’ordine, avvocati, tecnici od operatori sanitari, richiedano denaro o gioielli facendo leva sul presunto coinvolgimento di parenti in vicende giudiziarie o sinistri stradali. In tali circostanze è opportuno interrompere immediatamente la comunicazione e contattare il NUE 112 al fine di verificare la veridicità di quanto rappresentato.
Analoga cautela deve essere adottata in caso di telefonate apparentemente provenienti da istituti bancari o aziende di servizi tecnici, nelle quali venga richiesto di comunicare codici riservati oppure di effettuare operazioni dispositive o trasferimenti di denaro in tempo reale.
Il contrasto alle truffe rappresenta una priorità operativa della Polizia Locale di Arcisate, soprattutto nei casi in cui vengano colpite persone vulnerabili o vengano utilizzati circuiti finanziari finalizzati alla sottrazione fraudolenta di somme di denaro.
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