Luino | 2 Maggio 2026

Luino, bilancio consuntivo 2025: «2,5 milioni di avanzo pronti per investimenti»

Presentati i dati economici dell’esercizio dell’anno passato con un bilancio sull’intero mandato: risultati positivi e risorse utilizzabili per nuovi investimenti, servizi e interventi sul territorio

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del mandato 2020-2025 di mercoledì 29 aprile a Luino il sindaco Enrico Bianchi ha presentato il bilancio consuntivo 2025, documento che fotografa l’andamento economico-finanziario dell’ente nell’ultimo anno e nel periodo amministrativo 2020-2025.

Un quadro che, come ha illustrato il primo cittadino, si inserisce in un contesto segnato da emergenza pandemica, crisi economica, fragilità sociali e nuove esigenze dei servizi pubblici, i cui riflessi sono ben visibili ancora oggi.

Il rendiconto evidenzia 31,5 milioni di euro di entrate accertate e 28,8 milioni di spese impegnate, con un avanzo di competenza pari a 3,9 milioni. Dati che delineano una gestione complessiva orientata alla copertura dei servizi e alla realizzazione di interventi sul territorio.

Analizzando nel dettaglio le entrate, si rileva come le principali voci siano rappresentate da entrate tributarie, trasferimenti correnti ed extratributarie, oltre alle risorse in conto capitale. Il totale degli accertamenti a consuntivo si attesta a oltre 31,5 milioni, a fronte di incassi pari a circa 25,5 milioni di euro.

Sul fronte delle spese, il totale impegnato raggiunge i 28,8 milioni di euro, con una prevalenza di spese correnti pari a oltre 18 milioni. A queste si aggiungono gli investimenti in conto capitale e le altre voci di bilancio, mantenendo un equilibrio complessivo dei conti.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre si attesta a circa 12,1 milioni di euro, con un incremento di 2 milioni rispetto all’anno precedente. All’interno di questo dato, la quota disponibile dell’avanzo ammonta a circa 2,5 milioni di euro, rappresentando la parte libera utilizzabile per nuovi interventi.

La composizione dell’avanzo evidenzia una quota accantonata superiore al 50%, utilizzata per garantire stabilità finanziaria e copertura dei rischi, mentre una parte significativa è vincolata a interventi già definiti. La quota disponibile rappresenta invece la base per nuovi investimenti e per rispondere a esigenze emergenti.

Come evidenziato da Bianchi attraverso un grafico, si è passati da un disavanzo di circa 200mila euro di media negli anni 2019 e 2020, a una risalita con un picco, registrato nel 2022, di oltre 3 milioni di euro dovuto all’entrata a regime del sistema di riscossioni.

Tra le principali aree di spesa emerge sicuramente il “peso” delle politiche sociali, con oltre 5 milioni di euro destinati a servizi per famiglie, minori e situazioni di fragilità, pari a circa il 27,6% di incidenza sulla spesa corrente: quasi un terzo.

«Ci sono situazioni di fragilità e disagi sulle quali si è voluto intervenire», ha specificato il sindaco, citando poi due degli investimenti più importanti in questo ambito: la realizzazione del nuovo asilo nido in via della Roggia (2,4 milioni) e il progetto “Dopo di noi” relativo all’autonomia e al futuro per le persone con disabilità (510mila euro).

Importanti, dal punto di vista economico, anche gli investimenti nell’ambito dell’istruzione e del diritto allo studio, con risorse dedicate ai servizi educativi e all’edilizia scolastica, tra sicurezza ed efficientamento energetico. Rilevanti anche le opere connesse allo sviluppo sostenibile e alla gestione di territorio e ambiente, con oltre 5 milioni complessivi tra gestione e investimenti, oltre alle opere infrastrutturali e agli interventi sulla viabilità, sul dissesto idrogeologico, sulle scuole e sulle reti tecnologiche realizzati nel corso del mandato.

Un punto a parte, quello degli investimenti per le frazioni, per oltre 11 milioni di euro nell’intero mandato. La maggior parte di questi fondi (45,7%) è stata destinata a Creva, con interventi legati al dissesto, alla frana, al muro pericolante dell’ex Crespi-Dellea, allo sprofondamento di un valleggio che ha interessato piazza Tolini e allo smottamento di via Turati. Il 36,5% della somma è stato utilizzato per Voldomino, l’11,9% per Colmegna (in particolare per gli interventi sul fronte roccioso di via Palazzi) e altre frazioni per Biviglione e Villaggio Menotti.

Il documento presentato in Consiglio restituisce quindi una visione complessiva delle risorse utilizzate e delle priorità individuate, con una distribuzione delle spese che coinvolge servizi, sviluppo urbano e tutela del territorio, all’interno di un quadro che guarda a una «città che cresce» e che per questo, ha affermato Bianchi, «deve mettere in equilibrio una stabilità dei conti, una gestione prudente dell’avanzo come base per lo sviluppo, servizi e cura per la persona, sostegno delle famiglie, potenziamento dell’offerta educativa e investimenti su opere pubbliche strategiche».

Per guardare a una “Luino nel futuro” che punti verso una mobilità dolce, un territorio sicuro, una visione improntata alla tutela dell’ambiente e alla sostenibilità e alla valorizzazione dello sport e della comunità.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com