«Questo è il nostro pensiero: Luino può funzionare meglio. Non è uno slogan, è una convinzione maturata vivendo ogni giorno la città e osservando problemi che troppo spesso vengono ignorati o affrontati in ritardo».
Si apre con queste parole la nota di “Luino Alternativo”, il gruppo – legato al Movimento Alternativo – che sostiene il giovane Paolo Nicastri come candidato sindaco nella tornata elettorale in programma a maggio: «Un progetto che non parte dai partiti, ma da chi questa città la vive davvero».
«Negli ultimi anni si è amministrato senza una reale conoscenza del territorio, con decisioni scollegate dalla realtà quotidiana e interventi arrivati sempre dopo, mai prima», afferma il 19enne, prima di presentare un’anteprima del programma elettorale e di raccontare brevemente la scelta della squadra, che verrà svelata nei prossimi giorni sui social.
Nel documento (consultabile anche online) vengono esplicitati, per punti, i temi chiave e le linee di intervento su cui si basa il progetto di “Luino Alternativo”: al centro gli aspetti legati a sicurezza, viabilità, decoro e manutenzione, valorizzazione del turismo e del commercio, attenzione alle frazioni, ai giovani, alla sanità, ai servizi e alla scuola, promozione di sport, cultura.
«La nostra scelta – spiega il gruppo – è stata semplice: meno parole inutili, più chiarezza. Perché amministrare non significa promettere tutto, ma spiegare bene cosa si vuole fare… e poi farlo davvero».
«Dietro a questo progetto – aggiunge Nicastri – non c’è una candidatura isolata, ma una squadra costruita con un criterio preciso: competenze reali e conoscenza diretta del territorio. Parliamo di imprenditori, professionisti del settore bancario, persone con esperienza amministrativa, un ex componente delle forze speciali, una figura con oltre 40 anni di esperienza nella NATO, e persone che lavorano quotidianamente sulle strade e dentro le dinamiche della città. Non è una lista costruita per equilibrio politico. È una squadra costruita per funzionare».
«La scelta che si apre è semplice: – conclude il candidato sindaco di “Luino Alternativo” – continuare con un modello che ha mostrato i suoi limiti, oppure cambiare davvero metodo. Perché una cosa è evidente: negli anni si è parlato molto, si è promesso ancora di più, ma i problemi sono rimasti lì. Noi non aggiungiamo altre parole. Portiamo un metodo diverso, fatto di presenza, competenza e responsabilità. Noi siamo pronti».
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