Il nuovo film di Sergei Loznitsa “Due procuratori”, ambientato nell’URSS del 1937 dove il terrore e la cancellazione del dissenso dominano la scena politica, sarà proiettato dal 4 al 6 aprile al Cinema Mignon di Grantola: questa sera alle ore 21, domani, domenica 5 aprile alle ore 16 e alle ore 18 e infine lunedì 6 alle ore 16 e alle ore 18.
Il film racconta di un giovane procuratore idealista, Korneev, che convinto di vivere in uno stato fondato sulla legalità, si vede recapitare una lettera che avrebbero dovuto bruciare, come tutte quelle scritte dagli internati del sistema penale sovietico. Nella missiva vi era una supplica di un anziano detenuto, Stepnjak, un ex professore di Korneev, che lamenta l’ingiusta e la dura detenzione oltre che le torture subite.
Scioccato, Korneev si reca di persona a Brjansk e ancora convinto che si tratti di un terribile errore giudiziario e di un abuso di potere da parte di ufficiali locali del NKVD, si reca a Mosca per perorare la causa di Stepnjak al procuratoe generale dell’URSS.
Il film è un adattamento del racconto del fisico Georgij Georgevič Demidov, a lungo proibito in Russia per la sua testimonianza diretta sui gulag staliniani, nei quali era stato detenuto per 14 anni. Il volume venne confiscato dal KGB nel 1980 e restituito alla famiglia soltanto dopo la sua morte otto anni più tardi, pubblicato successivamente per la prima volta nel 2009.
Non è solo un film storico, poiché Loznitsa guarda al passato per parlare con forza del presente, il riferimento alla Russia contemporanea, così come a tutti i sistemi autoritari; è tutt’altro che velato e ha lo scopo di offrire una nuova chiave di lettura sull’Europa orientale di ieri e di oggi.
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