È stata una giornata di impegno per la comunità, quella vissuta giovedì 19 marzo dagli alunni della scuola secondaria di Cittiglio: guidati dal professor Nero e aiutati dai volontari della Protezione civile e dell’associazione Amo Madre Terra, gli studenti si sono infatti rimboccati le maniche per ripulire alcune aree del paese dai rifiuti abbandonati.
La mattinata, che rientra all’interno delle attività promosse nell’ambito del progetto Green School, è stata un’occasione per sensibilizzare i ragazzi sull’importanza della tutela e del rispetto dei beni comuni, «nutrita – commentano gli insegnanti – dal desiderio e dalla speranza che possano essere cittadini sempre più responsabili, attenti e consapevoli».
I giovani studenti hanno posto particolare attenzione alla pulizia dell’area in cui è stato installato il bug hotel, il rifugio per gli insetti impollinatori realizzato nel 2024, vicino all’ufficio postale, dagli alunni della scuola secondaria insieme a un’aiuola di erbe aromatiche. Un luogo che racconta l’interesse verso la tutela della biodiversità da parte non solo della scuola, ma anche dall’amministrazione cittigliese, che ha collaborato in prima persona alla realizzazione di questo progetto – a cui si sono unite altre attività connesse a queste tematiche – insieme a Green School, all’associazione Cast ONG di Laveno e ad altre importanti realtà del territorio come il vivaio Spertini, l’associazione Piante Guerriere e le Officine dell’Acqua.
Peraltro, questo stesso progetto, come hanno svelato sia gli insegnanti che la prima cittadina Rossella Magnani, è stato selezionato per essere presentato al prossimo convegno sul Service Learning promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito: la partecipazione all’evento – dove sarà il professor Nero a relazionare in merito all’esperienza del bug hotel – rappresenterà «un’importante occasione per dare visibilità a livello nazionale alla scuola secondaria e al nostro territorio».
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