Pochi giorni dopo il ritrovamento di un ordigno inesploso in un’area boschiva lungo la strada del Cucco, tra Luino e Brissago Valtravaglia, i volontari di Amo Madre Terra sono tornati al lavoro nella stessa zona, continuando nella loro azione di raccolta dei rifiuti abbandonati e di lotta contro l’inciviltà.
Il 16 febbraio scorso, un nutrito gruppo guidato dallo stoico Ermanno Masseroni, con Luciano, Nunzio, Maurizio, Bruno e Maria Pia, si è occupato del tratto che va dalla rotatoria alla frazione di Riviera: un chilometro di strada dalla quale sono stati raccolti sette sacchi di rifiuti indifferenziati, tre di vetro e lattine e due di plastica, oltre a sei copricerchi per auto.
Qualche giorno fa, martedì 24, Luciano, Nicoletta, Pia e Cristina hanno scelto di dedicarsi al lungolago e ad alcune vie del centro di Luino dove il risultato non ha mancato di sorprendere – per una volta positivamente – i volontari: in poche ore di lavoro, infatti, sono stati raccolti due sacchi di indifferenziato, uno di vetro e uno di plastica. Una situazione di pulizia dovuta anche all’intervento degli operatori ecologici post Carnevale. C’è, però, un rifiuto che non manca mai: i mozziconi di sigaretta. Ben 1600, infatti, quelli raccolti dal gruppo di Amo Madre Terra in questa mattinata di lavoro.
Mercoledì 25, invece, Ermanno, Fiorita e Nunzio hanno scelto di intervenire sulla strada della diga di Creva, tra Luino e Cremenaga: è qui che oltre ai “consueti” rifiuti (una ventina di sacchi raccolti), sono saltati fuori anche un seggiolino auto per bambini, una fotocopiatrice, una bombola di gas, un disco freni, copertoni e altri oggetti abbandonati. Fiorita, in più, si è anche dedicata, in solitaria, al parco di Cunardo, con un “bottino” di cinque sacchi di rifiuti indifferenziati.
Non è mancato, anche in queste occasioni, il sostegno delle persone, da semplici ringraziamenti al caffè offerto, fino a donazioni di qualche euro utili per finanziare le attività dell’associazione.
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