Domani, domenica 22 marzo, e lunedì 23 marzo i cittadini italiani sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale confermativo sulla riforma della giustizia. L’appuntamento rappresenta un’occasione per esprimere la propria posizione sulle modifiche proposte alla legge elettorale della magistratura, con impatti sul sistema giudiziario nazionale.
Il quesito referendario consente agli elettori di scegliere tra “Sì” e “No”. La decisione interessa direttamente l’organizzazione della giustizia, la selezione dei magistrati e il ruolo del potere giudiziario rispetto all’esecutivo.
I seggi saranno aperti domenica dalle ore 7 alle 23 e lunedì dalle ore 7 alle 15. Ogni elettore potrà recarsi a votare presso le scuole del proprio comune di residenza, sedi tradizionalmente designate per le operazioni elettorali. Alla conclusione inizierà subito lo spoglio delle schede.
Per poter votare è necessario presentarsi con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Le autorità invitano tutti a partecipare, esercitando questo diritto fondamentale della democrazia italiana.
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