Premio MIDeC per la Ceramica Contemporanea e Associazione Amici del MIDeC, insieme al Comune di Luino e all’Archivio Piero Chiara, promuovono la residenza d’artista “Di sole e di aria e di acque azzurre“, a cura di Fabio Carnaghi e Tiziana Zanetti. Un omaggio a Piero Chiara.
Il titolo della residenza è tratto da un articolo scritto da Piero Chiara nel 1934 per descrivere la sua Luino , ed evoca il tema del progetto dedicato al paesaggio del lago Maggiore nella narrativa dello scrittore luinese.
L’iniziativa è destinata a due figure individuate nell’ambito della quarta edizione del Premio MIDeC, e a cui è stata assegnata la menzione intitolata ad Antonia Campi che premia la trasversalità della ricerca artistica e progettuale con la ceramica, consentendo l’accesso a un periodo di formazione che poi confluirà in una mostra bi-personale a Palazzo Verbania, a partire dal prossimo 23 maggio.
Le artiste partecipanti alla residenza formativa sono Valeria Petrone e Serena Zanardi. Avranno la possibilità di indagare il mondo di Chiara attraverso il contributo di esperti e studiosi dell’opera dello scrittore luinese, per approdare a una stimolante elaborazione di contenuti per la realizzazione della mostra a Palazzo Verbania. Il progetto fa parte della collaborazione tra Premio MIDeC e Palazzo Verbania, grazie all’ideazione e alla curatela di Tiziana Zanetti, curatrice degli Archivi letterari Piero Chiara e Vittorio Sereni, e di Fabio Carnaghi, curatore di Premio MIDeC.
Nel corso della residenza le artista potranno accedere all’archivio di Piero Chiara, visiteranno i luoghi dello scrittore e dialogheranno con autorevoli esperti che si sono occupati della figura dello scrittore in ambiti differenti, tra cui Alberto Brambilla, scrittore e storico della cultura, membro dell’ELCI (Équipe Littérature et Culture Italiennees) della Sorbona, studioso dell’opera di Chiara, al quale ha dedicato quattro libri; Giuseppe Battarino, giurista, ex magistrato (con primo incarico alla Pretura di Luino, città alla quale è molto legato), scrittore, docente di Comunicazione pubblica e istituzionale all’Università dell’Insubria, studioso dell’opera di Chiara; Francesco Pellicini, scrittore, cantautore, attore, direttore artistico di numerosi progetti culturali, tra i quali il Festival del Teatro e della Comicità”, conoscitore di Luino, di Chiara e del suo lago.
«Il progetto ha lo scopo di divulgare i contenuti dell’opera di Chiara, arricchendoli di nuove prospettive attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea – afferma Fabio Carnaghi – La specificità delle due artiste ben si presta a un dialogo con l’immaginario chiariano: Valeria Petrone spazia tra la scultura ceramica e l’illustrazione, Serena Zanardi ha un’attitudine artistica che unisce la pratica ceramistica a quella fotografica».
Tiziana Zanetti sottolinea che «il titolo del progetto è una dichiarazione d’amore di Chiara per la sua Luino». E aggiunge: «Le artiste indagheranno, in un dialogo interdisciplinare e tra le arti, quella che nelle parole di Chiara rappresenta “una imprescindibile topografia nei confronti della quale uno scrittore possa verificare passioni e sentimenti”».
Foto di copertina: Archivio Roncoroni (ph. Studio Aelle, Milano)
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