Maccagno con Pino e Veddasca | 26 Febbraio 2026

In bici dalla Forcora a Neggia: ok di Regione al progetto Interreg di Maccagno, Tronzano e Gambarogno

Il progetto che coinvolge i tre Comuni transfrontalieri ha ricevuto il co-finanziamento regionale da 740mila euro: l’anello ciclo-escursionistico in quota diventerà realtà

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Mobilità dolce e sostenibile, sport e valorizzazione dell’attrattività turistica: è questo, in poche parole, l’obiettivo del progetto Interreg che unisce i Comuni di Maccagno con Pino e Veddasca e di Tronzano Lago Maggiore con quello ticinese di Gambarogno e che ha ottenuto ufficialmente il finanziamento da parte di Regione Lombardia all’interno del programma di cooperazione transfrontaliera fra Italia e Svizzera.

Sulle alture della Val Veddasca che collegano la Forcora all’Alpe di Neggia nascerà dunque l’anello ciclo-escursionistico di cui si parla già da fine 2024: un progetto che unirà ancora di più i due lati della frontiera dando ulteriore valore all’alto Verbano dal punto di vista turistico, naturalistico e paesaggistico, con un occhio di riguardo importante verso la sostenibilità.

Non a caso, infatti, il tracciato da circa 25 chilometri verrà realizzato il più possibile su sentieri già esistenti e in connessione con la rete escursionistica, nel pieno rispetto della conformazione del territorio. E anche in vista di dare finalmente concretezza a questo progetto, l’amministrazione comunale di Maccagno, svela il sindaco Ivan Vargiu, sta portando avanti alcune interlocuzioni per trovare il modo migliore di adattare l’impianto sciistico, durante la bella stagione, trasformandolo in una struttura che consenta di risalire il versante portando con sé direttamente le biciclette.

L’ottenimento del contributo regionale – che ammonta a 645mila euro per Maccagno, ente capofila, e a poco più di 95mila per Tronzano – a cui si aggiungono le risorse svizzere (50mila franchi) rappresenta «una grande notizia» per la comunità del paese lacustre, come sottolineano dall’amministrazione, evidenziando la strategicità di un intervento che rafforza una volta di più la collaborazione tra i due Paesi, puntando a uno sviluppo turistico «moderno, sostenibile e attento all’ambiente», e la capacità di «intercettare finanziamenti europei e di investire concretamente nel futuro del territorio».

L’avvio ufficiale del progetto è previsto per il 1 marzo e, una volta sviluppata la progettazione e avviati i necessari lavori, l’obiettivo rimane quello di poter iniziare a pedalare in mountain bike sul nuovo anello ciclo-escursionistico nel 2027, come aveva preannunciato alcuni mesi fa, in un’intervista alla RSI, il sindaco di Gambarogno Gianluigi Della Satta.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com