Alto Varesotto | 22 Novembre 2024

Maccagno, Tronzano e Gambarogno: «Un percorso di mountain bike al confine»

Protocollo d'intesa tra i tre Comuni per sviluppare il progetto, incentrato sul turismo sostenibile e sulla valorizzazione del territorio. Alpe di Neggia e Forcora i punti strategici

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Un percorso ad anello per mountain bike, che abbia come punti di partenza l’Alpe di Neggia e la Forcora, e che si colleghi a tracciati già esistenti, con l’inclusione nell’elenco dei servizi della rete di trasporti e di quella delle strutture ricettive. L’ambizioso progetto è condiviso dai Comuni di Maccagno, Tronzano Lago Maggiore e Gambarogno, che hanno recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa per mettersi al lavoro su questo fronte.

Il piano, ancora tutto da definire, è legato a diverse linee guida: promozione del territorio investendo sullo sport e sul turismo sostenibile, senza dimenticare l’opportunità di creare un’offerta turistica meglio distribuita nei vari periodi dell’anno, portando visitatori e sportivi a conoscere il territorio e a sedersi a tavola nei ristoranti e negli agriturismi al confine tra alto Varesotto e Canton Ticino.

Il tema dell’offerta turistica studiata in modo strategico a seconda del periodo dell’anno è stato inoltre tra gli argomenti più rilevanti durante l’ultima campagna elettorale per le elezioni amministrative a Maccagno. E il progetto in questione testimonia quindi la volontà degli amministratori di passare dalle parole ai fatti.

Per finanziare le opere i tre Comuni proveranno a candidare il progetto al programma Interreg Italia Svizzera, basato su iniziative di cooperazione tra i due Paesi con la possibilità per gli enti locali di ricevere fondi pubblici, in parte stanziati anche dall’Unione Europea.

Maccagno è ente capofila del piano, e nei giorni scorsi il sindaco Ivan Vargiu, tramite le pagine del quotidiano La Prealpina, ha sottolineato l’importanza del progetto per rilanciare il turismo in Forcora e portarlo anche nelle frazioni maccagnesi. Definito il protocollo d’intesa, toccherà ora individuare i professionisti che si occuperanno di mettere a punto un progetto di fattibilità tecnico economica, dopo aver preso visione dei luoghi in cui dovrà essere realizzato il percorso per le mountain bike. Se ne saprà di più nei primi mesi del 2025, quando aprirà la “finestra” riservata alla candidatura dei progetti per i finanziamenti Interreg.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127