Brenta | 20 Febbraio 2026

Più sicurezza in Valcuvia, Ballardin: «Facile promettere, difficile fare»

Il sindaco di Brenta commenta la risposta negativa ricevuta dalla Provincia alla richiesta di un contributo economico per implementare la videosorveglianza

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(Gianpietro Ballardin, sindaco di Brenta) In data 20 novembre dell’anno 2025, nella sede della provincia di Varese si era tenuta una riunione sollecitata dai Sindaci del territorio della Valcuvia, a seguito di una preoccupazione manifestata dagli stessi e dalle cittadinanze sui furti che riguardavano molte abitazioni di questo territorio e sulle possibili misure preventive che sarebbe stato necessario mettere in atto come elementi di contrasto.

Alla riunione erano presenti Il sig. Prefetto, il sig. Questore, i Responsabili delle Forze Armate provinciali, il Presidente della CMVV e il Presidente della Provincia.

In quella sede si è svolta un’importante e partecipata discussione sul tema che ha anche preso atto della difficoltà dei piccoli comuni ad avere, ricercare e pagare un organico di Polizia sufficiente a svolgere un capillare controllo del territorio.

Per questa ragione, nella prospettiva di un miglioramento della situazione, nella riunione era emersa la richiesta di un potenziamento degli organici delle Forze dell’Ordine territoriali ed un maggiore coordinamento tra le stesse, quale elemento di maggiore garanzia al controllo complessivo del territorio, in quanto addestrate ed organizzate a contrastare, questo che riteniamo essere uno dei problemi che incidono maggiormente sulla condizione di percezione della sicurezza manifestata nelle sue forme di paura dai cittadini.

Inoltre, su indicazione dell’Illustrissimo sig. Prefetto, era emersa la necessità di potenziare i sistemi di videosorveglianza, implementando il numero di telecamere installate, per consentire alle forze dell’ordine di poter usufruire di sistemi atti a reprimere il grave fenomeno.

In quella riunione abbiamo preso atto come Sindaci della dichiarazione della Provincia di Varese che, attraverso il suo Presidente dott. Marco Magrini si è resa disponibile, disponendo di specifiche risorse a Bilancio, ad erogare contributi economici ai comuni per aiutare questo percorso di implementazione dei sistemi di video sorveglianza territoriale.

Preso atto di questa importante dichiarazione il comune di Brenta in data 12 dicembre 2025 ha inviato formale richiesta al Presidente della Provincia dove veniva richiesto un contributo che, dando seguito a quanto dichiarato, considerasse la possibilità di un’erogazione economica per consentire l’implementazione dell’attuale sistema comunale che già prevede di n. 1 lettura targhe e n. 23 telecamere ad alta risoluzione, in quanto con un ulteriore incremento della dotazione avremmo potuto: aumentare la sicurezza, prevenire la criminalità, fornire prove cruciali alle Forze dell’Ordine in caso di indagini.

A nostro avviso, scrivevo nella lettera, questo avrebbe contribuito a creare un ambiente più sicuro per i cittadini, migliorato la capacità di controllo del territorio attraverso il monitoraggio costante di zone di interesse pubblico come: varchi, strade e piazze.

Dopo un sollecito inviato a mezzo PEC in data 2 febbraio 2026 riceviamo oggi; 19 febbraio 2026, una risposta della Provincia a firma Marco Magrini che così risponde al Sindaco del comune di Brenta:

Con riferimento a vs richiesta datata 12.12.2025, pur condividendo le considerazioni in relazione all’utilità derivante da un’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, si rappresenta come nella “mission” della scrivente Amministrazione vi sia l’adozione di misure generali, volte ad incrementare i livelli di sicurezza del territorio provinciale nel suo complesso.
Sul punto si evidenzia come la Provincia, su indicazione del signor Prefetto Dott. Salvatore Pasquariello, ha avviato lo studio di un percorso nel quale la Polizia Provinciale, oltre a svolgere funzioni di vigilanza e controllo negli ambiti di propria competenza, potrebbe assumere un ruolo di coordinamento delle Polizie Locali del territorio, con l’obiettivo di assicurare un presidio più capillare dell’intera giurisdizione. In merito a quanto in oggetto, spiace non poter accogliere l’istanza di compartecipazione economica avanzata da codesto Comune, avendo l’Amministrazione Provinciale determinato di destinare le proprie risorse in materia di sicurezza, per l’attuazione di obiettivi più strategici a beneficio dell’intera comunità.

Per comune conoscenza… prendo atto… anche se non avevo dubbi. “Chi fa per sé fa per tre”.

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