KITAI è il progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, che si occupa di promuovere il benessere psicologico degli adolescenti in provincia di Varese, attraverso interventi di prevenzione, presa in carico e sensibilizzazione.
“Kitai” è un termine giapponese ( 期待) che significa “aspettativa positiva” o “speranza”, e rappresenta appieno lo spirito dell’iniziativa: guardare al futuro degli adolescenti con fiducia, creando spazi di ascolto e sostegno concreti dove i ragazzi possano fare esperienza di socialità sana e accogliente.
Negli ultimi anni, il disagio adolescenziale è cresciuto in modo significativo, anche a causa dell’isolamento sociale e delle difficoltà post-pandemia. Kitai nasce per rispondere a questo bisogno con un approccio che vuole unire competenze professionali e presenza sul territorio.
Come sottolineano gli ideatori del progetto: «Kitai è una scommessa di comunità perché lo stato di salute dei giovani ci riguarda tutti: adulti, famiglie, scuole e comunità. E lavorare per il loro benessere significa investire nel futuro del nostro territorio».
A caratterizzare il progetto, infatti, è questo modello di intervento comunitario, che si sviluppa in quattro Hub di Comunità attivi a Vergiate, Cunardo, Besozzo e Luino. Questi sono pensati come luoghi aperti che vogliono dare ad adolescenti, genitori, insegnanti e operatori l’occasione di incontrarsi, confrontarsi e costruire percorsi di benessere. Ogni Hub è gestito da un’équipe multidisciplinare composta da psicologi, educatori e pedagogisti, che lavorano in rete con scuole, enti e servizi del territorio.
Negli hub vengono proposti percorsi psicologici di ascolto, orientamento e sostegno. Insieme ad attività di piccoli gruppi, laboratori espressivi e creativi. E anche incontri e gruppi per genitori e insegnanti.
Il progetto, promosso dalle cooperative sociali L’Aquilone, Eureka, Lotta contro l’Emarginazione e Totem, ha durata quadriennale e l’obiettivo di costruire una rete territoriale stabile e accogliente per supportare i ragazzi e le loro famiglie, intercettare situazioni di disagio (reale o potenziale) e valorizzare le risorse delle giovani generazioni.
© Riproduzione riservata








Vuoi lasciare un commento? | 0