Un uomo di 46 anni è stato arrestato per uno dei due pestaggi avvenuti in rapida sequenza nel pomeriggio di sabato scorso, 24 gennaio, tra la stazione Cittiglio e l’area nei pressi del cementificio, con il coinvolgimento di numerosi giovani, in parte minorenni.
L’uomo, genitore di uno dei ragazzi protagonisti degli episodi di violenza, avrebbe costretto un 15enne a subire il pestaggio da parte del figlio, che ha colpito ripetutamente il ragazzo con un tubo di acciaio lungo quasi 60 centimetri e utilizzato come spranga. Un’aggressione che ha causato al 15enne una frattura all’avambraccio sinistro e un trauma cranico.
Il fatto è avvenuto a breve distanza dalla stazione, dove poco prima un 16enne era stato aggredito da un gruppo di coetanei. Il 46enne sarebbe stato coinvolto dal figlio per dare una lezione al gruppo rivale.
I carabinieri di Laveno Mombello, intervenuti sul posto, sono riusciti a identificare il maggior numero delle persone coinvolte nei pestaggi, per i quali due minorenni sono stati trasportati in ospedale a Cittiglio.
Dopo una prima ricostruzione dei fatti, per il 46enne, residente in Valcuvia e affidato in prova ai servizi sociali a seguito di una condanna a 3 anni di reclusione per diversi reati, tra cui ricettazione e truffa, è scattata la sospensione della misura alternativa al carcere, disposta dall’Ufficio di Sorveglianza di Varese. L’uomo, raggiunto dai militari dell’Arma presso la sua abitazione di Brenta, nella serata di lunedì 26 gennaio, è stato tradotto alla casa circondariale di Varese.
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