Il Ministero Pubblico e la Polizia cantonale comunicano che nella serata di ieri, venerdì 7 novembre, poco prima delle 19:30, è stata condotta un’importante operazione di polizia nel Bellinzonese, conclusasi con l’arresto di due persone. L’intervento è stato avviato in seguito alla segnalazione del furto di un’automobile avvenuto in territorio di Viganello, che ha immediatamente attivato un dispositivo di ricerca coordinato dalla Polizia cantonale.
La vettura rubata è stata notata in transito a Canobbio, nei pressi della galleria Vedeggio–Cassarate. Ne è scaturito un inseguimento ad alta velocità, durante il quale il conducente ha imboccato l’autostrada in direzione nord. Il dispositivo di sicurezza ha visto impegnati agenti della Polizia cantonale, della Polizia Città di Lugano, della Polizia comunale di Bellinzona e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), che hanno collaborato per bloccare il veicolo in fuga.
L’auto è stata infine fermata in zona Moleno, lungo l’autostrada A2. A bordo si trovavano due diciottenni, un cittadino marocchino e un cittadino algerino, entrambi richiedenti l’asilo e residenti oltre Gottardo. I due giovani sono stati interrogati e arrestati, con ipotesi di reato che comprendono furto, furto d’uso, impedimento di atti delle autorità, messa in pericolo della vita altrui, grave infrazione alla Legge federale sulla circolazione stradale e guida senza autorizzazione.
Durante le fasi del fermo è rimasto lievemente ferito un agente di polizia, soccorso sul posto dalla Croce Verde Bellinzona e successivamente trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso. L’indagine è ora nelle mani del Ministero Pubblico, che proseguirà con gli approfondimenti per ricostruire l’intera dinamica dei fatti.
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