In occasione della Giornata della Memoria il Comune di Besozzo, per ricordare le vittime dell’Olocausto, le leggi razziali e coloro che hanno messo a rischio la propria vita per proteggere i perseguitati ebrei propone martedì 27 gennaio alle ore 20.45, nella Sala Mostre del Comune, Il mio nome è 174.254, un omaggio a Primo Levi con una lettura teatralizzata e musica con Lisa Mazzotti, Sabrina Spagnoli e Massimo Pongolini.
Un tributo vibrante e commovente a Primo Levi, testimone di una delle pagine più oscure della nostra storia. La sua vicenda umana, segnata dalle leggi razziali, dalla deportazione, dalla sopravvivenza all’orrore dei campi di concentramento e dal lungo ritorno in patria, diventa il simbolo universale della resistenza dell’uomo alla disumanità.
Un racconto corale che intreccia la testimonianza di Levi con quelle di altri protagonisti di questo periodo drammatico, portando in scena una narrazione che fonde parole e musica per dare voce alla memoria. Un’esperienza teatrale ed emozionale per ricordare, riflettere e non dimenticare mai.
Lo spettacolo è adatto a un pubblico adulto.
«Quest’anno abbiamo scelto come testimone della Giornata della Memoria Primo Levi, – commenta l’assessore alla Cultura Silvia Sartorio – uno degli scrittori e intellettuali più significativi del nostro paese perché “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre”».
L’ingresso è gratuito ed è consigliata la prenotazione inviando una e-mail a biblioteca@comune.besozzo.va.it o telefonando allo 0332/970623 negli orari di apertura della biblioteca.
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