Oggi il Comune di Crans-Montana ha presentato, con la massima trasparenza, gli elementi fattuali in suo possesso che costituiscono il dossier consegnato sabato 3 gennaio al Ministero pubblico del Cantone Vallese.
La ricerca ha riguardato quasi 60 anni di archivi comunali. Questi documenti descrivono l’insieme delle procedure amministrative relative all’esercizio Le Constellation, le cui origini (1967) e la trasformazione (2015) risalgono entrambe a prima della costituzione del Comune di Crans-Montana (2017).
Da questi documenti emerge che l’attività del responsabile comunale della sicurezza, definita dalla legislazione cantonale, impone controlli periodici per garantire la conformità alle norme antincendio dei luoghi pubblici. Tali controlli devono verificare un certo numero di punti espliciti.
La legge (art. 8, capoverso 1 dell’Ordinanza concernente le misure preventive contro gli incendi) non menziona il controllo della qualità dei materiali. Nel 2025 sono stati effettuati 1430 controlli di protezione antincendio, di cui 113 visite periodiche, 40 delle quali riguardavano esercizi pubblici.
Per quanto riguarda, invece, il Bar Le Constellation, il proprietario ha richiesto e ottenuto nel 2015 un permesso di costruzione per una veranda e ha effettuato in autonomia lavori interni che non richiedevano autorizzazione. E nel 2016, 2018 e 2019, inoltre, sono stati effettuati controlli del locale (comprese le norme antincendio), con richieste specifiche di modifiche per il rispetto di tali norme.
I rapporti indicavano un limite di capienza di 100 persone per i locali al piano terra e di 100 persone per il seminterrato.
Nel settembre 2025, un ufficio esterno specializzato ha realizzato uno studio acustico del Bar Le Constellation e ha confermato il rispetto delle norme antirumore, senza rilevare altri problemi.
Esaminando i documenti trasmessi sabato al Ministero pubblico, il Consiglio comunale ha scoperto una carenza nei controlli periodici per il periodo 2020–2025. Il Consiglio comunale se ne rammarica profondamente e dichiara che si assumerà tutte le responsabilità che la giustizia determinerà.
In queste circostanze, il Consiglio comunale ha adottato misure immediate. Per prima cosa ha deciso di incaricare un ufficio esterno specializzato per effettuare senza indugio un controllo di tutti gli esercizi pubblici del Comune, compresa la qualità dei materiali, nonostante la legge non lo preveda, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza.
E come seconda cosa, è intenzionato a vietare l’uso di qualsiasi tipo di dispositivo pirotecnico nei luoghi chiusi su tutto il territorio comunale.
Il Comune di Crans-Montana rimane pienamente mobilitato al fianco delle vittime della tragedia e delle loro famiglie e persone care. E, infine, dichiara che continuerà a intraprendere tutto quanto è in suo potere affinché una simile tragedia non si ripeta.
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