Cunardo | 16 Dicembre 2025

Da Cunardo all’ospedale, SOS Tre Valli lancia la campagna «Nessuno deve restare indietro»

Volontari impegnati nei trasporti sanitari per fragili e anziani lanciano una raccolta fondi per acquistare una sedia scendiscale elettrica e garantire accesso continuo alle cure mediche 

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Dalla casa all’ospedale, nessuno deve restare indietro. È questo il senso dell’attività quotidiana portata avanti dai volontari del SOS Tre Valli ODV di Cunardo, impegnati ogni giorno in un servizio tanto discreto quanto essenziale per il territorio. L’associazione si occupa di accompagnare persone fragili alle visite mediche, alle terapie, agli esami ospedalieri, alla dialisi e ai controlli di routine che non possono essere rimandati.

Non si tratta di interventi di emergenza, ma di bisogni sanitari quotidiani che, se trascurati, rischiano di trasformarsi in problemi seri. Molti anziani e cittadini con difficoltà motorie incontrano ostacoli già all’interno delle proprie abitazioni, dove scale ripide, pianerottoli stretti e l’assenza di ascensori rendono complesso anche solo raggiungere il mezzo di trasporto.

Queste barriere architettoniche diventano spesso un motivo di rinuncia alle cure, con conseguenze dirette sulla salute e sulla qualità della vita. Una difficoltà concreta che i volontari del SOS Tre Valli incontrano frequentemente durante il loro servizio sul territorio di Cunardo e dei comuni limitrofi.

Per rispondere a questa esigenza reale, l’associazione ha avviato una raccolta fondi con un obiettivo preciso: raggiungere 8.000 euro per l’acquisto di una sedia scendiscale elettrica. Uno strumento che consentirebbe di accompagnare in sicurezza le persone dalle loro abitazioni fino al veicolo, anche in presenza di scale difficili o spazi ridotti.

La disponibilità di questa attrezzatura permetterebbe di ampliare il numero di persone assistite, sostenere chi vive solo e garantire continuità agli spostamenti necessari per visite ed esami. Un supporto concreto per evitare rinunce, disagi e rischi legati alla mancata assistenza sanitaria.

Per i volontari del SOS Tre Valli ODV, una sedia scendiscale non rappresenta solo un mezzo tecnico, ma uno strumento di accesso alle cure. Significa permettere a un anziano di non saltare una visita cardiologica, a un paziente di non perdere una seduta di dialisi, a una persona fragile di sentirsi accompagnata e non lasciata sola.

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