In questa quarta domenica di Avvento i fedeli della Comunità Pastorale “Madonna del Carmine” di Luino si sono trovati di fronte il nuovo notiziario-informatore che va a sostituire “Oltre l’apparenza”, che ha accompagnato il cammino delle parrocchie della comunità fino ad ora.
Il nuovo notiziario, spiega il parroco don Cesare Zuccato nel suo pensiero sul primo numero, si intitola “La Rete”. Ecco come ne approfondisce il significato e lo spirito.
Il nuovo titolo del notiziario parrocchiale parla di noi e del nostro territorio: “La Rete”. Vivere in riva al lago significa avere nella mente l’immagine dei pescatori che gettano le reti in acqua, un gesto antico che richiama il Vangelo e la chiamata di Pietro al quale Gesù promette: “Ti farò pescatore di uomini”.
La rete, allora, non è solo uno strumento di lavoro, ma diventa simbolo di una comunità che si apre, accoglie, si lascia attraversare dalla vita e dalla speranza.
Come sempre racconteremo la bellezza e la fatica di tessere legami sulle sponde del nostro lago, di costruire ponti tra persone, parrocchie, associazioni e istituzioni. La nostra Comunità Pastorale è chiamata a vivere la comunione non solo come ideale, ma come esperienza concreta: condividere obiettivi, pensieri, idee, pur nella diversità dei cammini e delle sensibilità, è la sfida e la ricchezza che ci viene affidata.
“La Rete” vuole essere dunque uno strumento per favorire le relazioni tra le persone, per far nascere amicizie, solidarietà, occasioni di incontro e di testimonianza. In un tempo in cui spesso prevalgono l’individualismo e la chiusura, sentiamo il bisogno di riscoprire il valore della di una rete di ascolto, di dialogo e di crescita comune. Insieme, intrecciamo relazioni, progetti e iniziative che arricchiscono la vita di tutti.
Con questo spirito il nostro notiziario vuole raccontare le iniziative e i progetti, ma soprattutto vuole essere segno di una comunità che si mette in gioco, che si lascia coinvolgere e che, con il contributo di tutti, cerca di portare frutto con la forza del Vangelo.
Per scaricare il primo numero de La Rete, cliccare qui.
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