Non sorprende più la capacità narrativa di Cristiano Parafioriti, autore ormai legato in modo profondo al territorio luinese. Sabato scorso, nella cornice culturale di La Spezia, lo scrittore ha conquistato ancora una volta l’attenzione della giuria, ottenendo il terzo posto al premio letterario “Onde di Parole”.
L’affermazione nasce dal racconto “Triangolo nero”, selezionato fra ben 158 opere in concorso. Un risultato che conferma il percorso sempre più solido dell’autore siciliano di origine, ma residente e finanziere a Luino da molti anni, capace di intrecciare memoria storica e sensibilità contemporanea con una scrittura essenziale e incisiva.
Il racconto proposto da Parafioriti assume la forma intensa di una lunga lettera d’amore, scritta da una detenuta del campo di concentramento di Buchenwald alla propria compagna, morta dopo una tragica selezione pochi giorni prima. Con questo testo l’autore riporta al centro del discorso letterario una pagina poco raccontata della storia, evidenziando come nei lager l’identità e l’affettività femminile venissero annientate insieme alla libertà.
Durante la premiazione, Parafioriti ha ricordato un aspetto fondamentale della ricerca alla base del suo racconto, sottolineando come le prigioniere lesbiche venissero contrassegnate dal triangolo nero, considerate “asociali, depravate, malate mentali”. Una condizione opposta a quella riservata all’omosessualità maschile, riconosciuta come status e segnalata sui vestiti con il triangolo rosa.
Con “Triangolo nero” arriva dunque un nuovo risconoscimento che si aggiunge alla lunga serie di successi dello scrittore, impegnato da anni in una vera e propria traversata culturale attraverso la penisola. Un percorso che continua a dare lustro anche alla comunità luinese, sempre più legata al suo talento e alla sua produzione.
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