L’amministrazione comunale di Luino ha raccolto il testimone della staffetta ideale avviata dal Comune di Valganna nell’ambito del progetto “Per mano si può”, iniziativa nata grazie all’impegno dell’assistente sociale Federica Calvi. Il progetto, concepito per dire con forza “basta” alla violenza, porta con sé anche un messaggio di memoria: ricordare il piccolo Daniele Paitoni, tragicamente scomparso a Morazzone.
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro e ambizioso: educare, sensibilizzare e prevenire ogni forma di violenza, partendo dai più giovani e coinvolgendo scuole, famiglie, istituzioni e associazioni del territorio. In questo modo, il progetto si propone di rafforzare la rete di collaborazione tra i diversi attori sociali, affinché il contrasto alla violenza possa diventare una pratica condivisa e continuativa.
In questo spirito si inserisce la passeggiata Per mano si può, in programma giovedì 20 novembre. Il ritrovo è fissato alle ore 9.45 davanti al municipio di Luino, da cui partirà un breve percorso fino a Palazzo Verbania.
Alle ore 10.30, a Palazzo Verbania, sono previsti i saluti istituzionali e gli interventi di Federica Calvi e Silvia Gaggini, rappresentante dell’associazione Per mano si può. Sarà inoltre presentato il lavoro realizzato dalle classi quinte della scuola primaria dell’ICS “B. Luini”, che per l’occasione hanno ideato e prodotto pannelli dedicati a questi temi. La mattinata si concluderà con il passaggio di consegne — manifesto e stecca — dal Comune di Luino al Comune di Lavena Ponte Tresa, che proseguirà così la staffetta ideale, mantenendo vivo il messaggio e l’impegno che l’iniziativa porta con sé.
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