Varese | 16 Novembre 2025

Varese, all’Insubria un convegno svela la “pandemia silente” dell’antibiotico-resistenza

Una mattinata di approfondimento scientifico aperta a studenti e cittadini per comprendere la gravità della “pandemia silente” che causa oltre 35mila morti l’anno in Europa

Tempo medio di lettura: 2 minuti

L’Università dell’Insubria porta al centro del dibattito pubblico uno dei temi più urgenti per la salute globale: l’antibiotico-resistenza. Il prossimo giovedì 20 novembre, dalle 10 alle 12:30, l’Aula Magna Granero Porati di via Dunant 3 a Varese ospiterà il convegno «Cos’è l’antibiotico-resistenza? Un viaggio nella pandemia silente», organizzato in occasione della World Antibiotic Awareness Week promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’iniziativa coinvolge le sedi di Varese e Como e si inserisce nella settimana mondiale dedicata alla consapevolezza sull’antimicrobial resistance (Amr).

L’appuntamento, rivolto soprattutto agli studenti delle scuole superiori e alle matricole dei corsi di Biologia e Biotecnologie ma aperto a tutta la cittadinanza, rappresenta un’opportunità per approfondire la portata del fenomeno. L’antibiotico-resistenza, spesso definita “pandemia silente”, descrive la diffusione invisibile ma crescente di batteri capaci di resistere ai farmaci più comuni. Secondo le stime, entro il 2035 oltre il 90% delle infezioni ospedaliere potrebbe essere causato da microrganismi multiresistenti. Oggi, solo in Europa, si registrano più di 35mila decessi l’anno attribuibili a infezioni resistenti, con circa un terzo dei casi concentrati in Italia.

Il convegno è promosso dal Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita dell’Insubria in collaborazione con la Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica, che ha finanziato due progetti di ricerca in cui l’ateneo è partner: «Identification of Novel molecules Supporting the Impact of β lactams against clinically-relevant Gram Negative multidrug resistant Organisms» (acronimo IN SIGNO, ID 3423223) e «AntiMicrobial Peptides-enriched silk fibroin scaffolds: a new strategy to boost the efficacy of conventional antibiotics in antimicrobial Resistance Orthopedic infections» (acronimo AMPROject, ID 3414083), selezionati nell’ambito del Bando Unmet Medical Needs.

Ad aprire i lavori saranno la Magnifica Rettrice Maria Pierro, il Prorettore vicario Umberto Piarulli e la direttrice del Dbsv Flavia Marinelli. Seguiranno gli interventi della dirigente medico dell’Asst Sette Laghi Elena Graziano, dell’ingegnere di Alfa srl Daniele Cecconet e della ricercatrice del Cnr di Verbania Ester Eckert. Il professor Nicasio Mancini, docente di Microbiologia clinica dell’Insubria, presenterà il progetto IN SIGNO, mentre Arianna Lovati dell’IRCSS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio approfondirà i contenuti di AMPROject. La sessione finale, prevista per le 12, sarà dedicata al confronto con il pubblico.

A moderare il dibattito saranno le professoresse Flavia Marinelli, Elena Rosini e Francesca Berini, tutte afferenti al Dbsv. Per l’occasione è disponibile anche un pamphlet divulgativo che spiega in modo chiaro che cos’è l’antibiotico-resistenza, quali rischi comporta e perché un uso responsabile degli antibiotici rappresenti oggi una responsabilità collettiva.

L’evento potrà essere seguito anche da remoto tramite piattaforma Teams a questo link.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127