Vado a parlare con i gerani. Et in Insubria Ego, l’ultimo libro di Claudio Bollentini da oggi disponibile su Amazon, contiene una raccolta di racconti scritti in epoche differenti tra il 2020 e il 2025, divisi in due ideali trilogie, una milanese e una ticinese. Tutti già autopubblicati in passato dallo scrittore lombardo su Amazon ad eccezione di un inedito e dell’introduzione.
Il minimo comune denominatore territoriale che fa da sfondo alle vicende narrate è l’Insubria, mentre le ambientazioni esaltano le relazioni tra le persone, il dialogo e il confronto in una scenografia di tipo teatrale. Dal punto di vista dei contenuti, il tratto comune di questi racconti è la fisicità e la sensualità, l’amore, l’amicizia e il calore umano descritti in modo molto realistico e senza divagazioni.
Le trame romanzate al centro delle narrazioni traggono spunto da fatti veri accaduti nei primi anni duemila e da racconti ascoltati dalla viva voce dei protagonisti o ispirati da casi di cronaca.
Il sottotitolo del libro, “Anche in Insubria Io”, è da intendersi in senso letterale, “Io ero in Insubria”. Un territorio dove l’autore ha vissuto, ha visto, ha conosciuto, ha ascoltato e ora ha con piacere raccontato affinchè queste storie siano di utilità anche per gli altri. Come scrisse Piero Chiara: Ho assistito alla vita qualche volta da seduto, qualche volta in piedi, partecipando al banchetto o rimanendo a bocca asciutta, ma sempre con grande piacere. E come nel caso dello scrittore di Luino, anche in questo libro si è voluto trasmettere al lettore solo una filosofia di vita, non altro.
Indice dei racconti:
– L’amore mi è passato davanti (La ragazza di Belgrado, La Quinta di Beethoven, La rosa di Kounellis)
– L’uomo di Lugano
– Portava le scarpe di van Gogh
– La Vittoria del Métropole
Claudio Bollentini (Milano, 1963), divide la sua vita tra l’alto Varesotto in Lombardia e Novalesa in Piemonte, ha conseguito una laurea in Scienze Politiche con specializzazione in Relazioni Internazionali e un master in comunicazione istituzionale e politica, è un esperto di comunicazione reputazionale e crisis management, comunicazione istituzionale e politica, tecniche di influenza e di creazione di immagine. Negli ultimi anni ha dedicato ampio spazio ai new media sul web e ai social network creando blog, portali e giornali.
All’inizio del 2018 ha interrotto la vita in trincea per prendersi un anno sabbatico da vivere nel silenzio e nel clima di meditazione della comunità benedettina della abbazia della Novalesa in Piemonte dove ha svolto le mansioni di bibliotecario e addetto alle visite turistiche.
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