Lavena Ponte Tresa | 5 Novembre 2025

Lavena Ponte Tresa, Chicca Gogna pronta a partire per Tokyo: la maratoneta alle Deaflympics 2025

Accolta in Comune ieri, l’atleta classe 1978 rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi dei Sordi a Tokyo. La sua storia è un esempio di forza, coraggio e determinazione

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Ieri, nel Municipio di Lavena Ponte Tresa, la vicesindaca Valentina Boniotto e il sindaco Massimo Mastromarino hanno accolto Cristina Gogna, che la prossima settimana partirà per le Deaflympics 2025, le Olimpiadi riservate agli atleti sordi, in programma a Tokyo dal 15 al 26 novembre. «A lei va un grande incoraggiamento da parte di tutta la nostra comunità», ha commentato la vicesindaca, sottolineando il valore umano e sportivo della maratoneta varesina.

Cristina, classe 1978, è sorda dalla nascita. Racconta che ai suoi tempi le opportunità di logopedia erano limitate, ma grazie all’impegno dei genitori è riuscita a intraprendere un percorso di crescita e integrazione nella società udente. «Se scrivo bene è grazie a questo – spiega – spero di riuscire a trasmettere ciò che sono». La famiglia, racconta, le ha insegnato a non fermarsi davanti a nulla e a non vergognarsi della propria condizione, anzi a viverla con orgoglio e consapevolezza.

Nel suo racconto, Cristina sottolinea come la forza interiore sia nata anche da momenti difficili, come la perdita della madre. «Lei e papà avevano già vinto tutto con me, mi hanno dato una vita meravigliosa nonostante il mio problema», ricorda. Da quell’esperienza ha tratto una lezione profonda: quando si hanno gli strumenti, non bisogna mai mollare, fino alla fine.

La passione per la corsa è arrivata quasi per caso, ma con il tempo si è trasformata in una vera e propria vocazione. «Sento senza sentire, corro senza sentire la fatica», racconta con ironia. Durante le gare non utilizza impianti né protesi acustiche, e questo la porta a sviluppare un livello di concentrazione ancora più alto: ogni passo, ogni terreno sconnesso, ogni respiro diventano sensazioni pure in un silenzio totale che la accompagna fino al traguardo.

Proprio questa condizione, spiega, rende le prestazioni degli atleti sordi ancora più impegnative rispetto a quelle degli udenti. Eppure, nonostante le difficoltà, Cristina è orgogliosa dei suoi risultati: «Sono una maratoneta forte, e lo sono diventata con sacrificio e determinazione». La corsa, da sfogo personale, è diventata per lei una “mezza professione”, una passione che l’ha portata a risultati di rilievo internazionale.

Nel suo palmarès figurano un titolo italiano FSSI in maratona con il tempo di 2h52’46”, un bronzo europeo a Odense nel 2019, un argento olimpico in Brasile nel 2022 e un argento europeo conquistato in Danimarca nel 2023. Conta inoltre sette titoli italiani assoluti FSSI e numerosi successi anche in gare riservate agli udenti, dove ha spesso raggiunto le prime posizioni.

Ora la maratoneta si prepara all’ennesima sfida: rappresentare l’Italia alle Olimpiadi dei Sordi di Tokyo. «Sono nel mese più intenso, con una determinazione che non lascia respiro a niente. Ho un obiettivo e lo devo portare a casa, a nome di chi ha creduto in me», afferma Cristina, pronta a dare il massimo sul palcoscenico mondiale.

La sua forza, la sua storia e la sua grinta sono motivo d’orgoglio per tutta Lavena Ponte Tresa e per il territorio varesino. «Un grazie e come sempre non si molla!» conclude con il sorriso Cristina Gogna, simbolo di un coraggio che va oltre ogni barriera.

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