Giornata intensa, quella di ieri, per Cristina “Chicca” Gogna, atleta di Lavena Ponte Tresa impegnata nella gara dei 10.000 metri alle Deaflympics Tokyo 2025, Olimpiadi riservate agli atleti sordi. Una distanza non sua, come lei stessa ha più volte ricordato, ma affrontata con determinazione, ritmo e lucidità in una prova che l’ha vista migliorarsi e chiudere con un significativo progresso cronometrico.
Sin dai primi giri il gruppo di testa ha imposto andature elevate, con le due atlete cinesi, le due keniane e la messicana subito in fuga. Chicca, dopo le prime tornate su ritmi da 1’28” e 1’29”, ha stabilizzato il passo tra 1’30” e 1’31”, trovando un assetto ideale per gestire l’intera distanza. Ha mantenuto una posizione stabile nella parte centrale della gara, fra il nono e il decimo posto, conservando energie preziose per il finale.
Dopo i 7.000 metri la lotta per le medaglie si è giocata fra le due cinesi e la messicana, mentre l’atleta italiana ha iniziato una progressiva rimonta che l’ha portata a chiudere l’ultimo tratto stabilmente all’ottavo posto. Al traguardo ha fermato il cronometro in 38’32”60, nuovo personal best sulla distanza.
Il colpo di scena è arrivato poco più tardi, quando i giudici – dopo le verifiche tecniche – hanno squalificato le due cinesi e altre tre atlete per uso non conforme delle scarpe. Le squalificate avevano tagliato il traguardo davanti a Chicca, e il risultato finale ha quindi ridisegnato la classifica: la messicana è salita all’oro e Gogna è balzata in sesta posizione, a circa un minuto e otto secondi dal podio.
«Grazie a tutti per il vostro supporto – ha raccontato Chicca – Per me i 10.000 piani non è musica per i miei piedi, per non dire per le mie orecchie (afferma sorridendo, ndr). Ho portato a casa un ottimo allenamento e una buona posizione in mezzo a un gruppo di giovanissime. Ora ho rotto il ghiaccio e mi sto concentrando al 100% sulla gara della mia vita. Si pensa alla Regina».
La sua prova, costruita con equilibrio e solidità, diventa così un prezioso tassello verso la gara più attesa: la maratona, in programma martedì 25 novembre. Cristina si presenta al via come vicecampionessa olimpica e con un percorso di preparazione che ha trovato oggi conferme sia nella condizione fisica sia nella gestione della gara.
Per l’atleta di Lavena Ponte Tresa le prossime ore saranno dedicate al recupero e alla concentrazione. Dopo il 10.000 metri, il suo obiettivo è ora puntato sulla distanza che più le appartiene, pronta a rappresentare ancora una volta l’Italia con determinazione e orgoglio.
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