L’Abruzzo e Cuasso al Monte si incontrano nel nome della musica, della cultura e della coesione sociale per la ventottesima edizione del Bolognino d’Oro, prestigioso riconoscimento istituito per far conoscere e valorizzare gli artisti emergenti.
La manifestazione, nata in provincia di Chieti e che in passato ha coinvolto importanti città italiane e per un anno anche New York (con il Direttore Artistico Musicale di Radio Italia: Antonio Vandoni), fa tappa al teatro di Cuasso al Monte per la serata in programma sabato 8 novembre alle 21.
Dopo Firenze, Milano, Como e, come detto, la Grande Mela, è la volta del piccolo borgo della Valceresio che ospiterà l’evento grazie alla collaborazione tra il cantautore Alfredo Scogna, ideatore del Bolognino, e il presidente della Pro Loco di Cuasso, Pino Caprino, che ha lavorato insieme al suo gruppo di volontari per portare in paese l’importante manifestazione, il cui nome trae origine dall’antica moneta che veniva battuta a Guardiagrele (provincia di Chieti) intorno al 1300.
La serata al teatro di via Roma (l’ingresso è gratuito) sarà scandita da esibizioni musicali e successive premiazioni di tutti gli artisti coinvolti. Sul palco si esibiranno musicisti del territorio e cantanti, anche professionisti, provenienti da Torino, Alba, Arezzo, Busto Arsizio, Como, Napoli, Milano e Pescara. Gli ospiti d’eccezione saranno la violoncellista e cantautrice Simona Colonna, più volte presente al Premio Tenco, e il cantautore milanese Claudio Steri, direttore artistico del Cenacolo dell’Artista a Noli (Liguria).
«Il Bolognino d’Oro non è una competizione canora, non è una gara, ma è una vetrina per creare un momento di comunicazione artistica – spiegano dalla Pro Loco di Cuasso – La musica viaggia con emozioni che pulsano attraverso la verità e la saggezza dell’artista rivoluzionario». Dalla Pro Loco arrivano i ringraziamenti per il cantautore Alfredo Scogna, per i suoi collaboratori – Roberto Sartoris, Anna Politi, Roberto Quadroni, Enza Vella – e per tutti gli artisti che si esibiranno in teatro.
Ma da dove nasce la volontà di portare a Cuasso la manifestazione? «Un amico mi ha presentato Alfredo Scogna e con lui c’è stata subito sintonia – spiega Pino Caprino – Abbiamo iniziato a parlare di musica e di eventi. Lo scorso maggio Alfredo è stato da noi, a Cuasso, per una piccola manifestazione. Mi ha raccontato del Bolognino, delle tante edizioni portate nelle grandi città e a quel punto, inizialmente quasi per scherzo, si è ipotizzato di aggiungere Cuasso al Monte all’elenco delle località che hanno ospitato il Bolognino».
L’idea alla fine si è concretizzata e la macchina organizzativa si è messa in moto. «Sono veramente felice per questo traguardo – aggiunge in conclusione il presidente della Pro Loco – e posso anticipare che in futuro il nostro paese continuerà a collaborare con Alfredo Scogna per altri importanti eventi».
Per assistere come pubblico alla serata del Bolognino d’Oro è consigliata la prenotazione contattando la Pro Loco di Cuasso (i posti disponibili all’interno del teatro sono soltanto cento).
Foto di copertina dalla pagina Facebook “Nuovo Teatro di Cuasso al Monte”
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