Quattordici docenti, insieme alla direttrice dei servizi amministrativi, dell’Istituto Comprensivo “B. Luini” di Luino, hanno partecipato nelle scorse settimane a un progetto di scambio nell’ambito del Programma Erasmus+. Grazie ai fondi europei i partecipanti hanno potuto frequentare corsi di aggiornamento all’estero per migliorare le proprie competenze linguistiche e di insegnamento.
Lo spostamento ha coinvolto sia i docenti della scuola primaria sia quelli della scuola secondaria. Tra i partecipanti Milena Paladini, Edoardo Gueli, Claudia Rasconi, Patrizia Villani, Clarissa Brunella e Daniela Fadda delle scuole primarie di Maccagno, Voldomino, Creva, Dumenza e Luino hanno frequentato a Dublino corsi di perfezionamento sulla metodologia CLIL e corsi di lingua inglese.
Fabio Lucioli, Cristina Pisottu, Veronica Vutano, Manuela Puglisi, Stefania Pippione, Federico Parini e Francesca Cappai, delle scuole secondarie di I grado, hanno seguito a Malta corsi di lingua inglese e il corso “Transforming Education: Integrating AI, AR, VR, and 3D Printing for Effective Learning” sull’applicazione delle nuove tecnologie nell’insegnamento (intelligenza artificiale, realtà aumentata, realtà virtuale e stampa 3D).
Laura Brunello e Filomena Bassi, invece, sono state a Dublino a seguire corsi di inglese e di metodologie didattiche innovative.
Oltre a frequentare i corsi e a partecipare ad attività culturali, i docenti hanno avuto modo di incontrare e conoscere insegnanti da altri paesi europei.
«La finalità del Programma Erasmus+ – spiegano Eliana Frigerio, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo e Laura Brunello referente per l’Internazionalizzazione – è la crescita professionale del personale scolastico, ma anche la creazione di sinergie e scambi con scuole di altri paesi e la condivisione di buone pratiche a livello europeo. Ci auguriamo che quanto acquisito dai nostri docenti in queste settimane di formazione possa avere un impatto positivo sugli studenti».
I progetti dell’istituto non si fermano qui. Il prossimo passo sarà promuovere la mobilità degli studenti per migliorare la conoscenza delle lingue e rafforzare la dimensione europea dell’offerta formativa.
Nel mese di novembre è prevista una mobilità di studenti delle classi terze della scuola secondaria di I grado in Francia ad Annecy. Si pensa, inoltre, di estendere ad altri insegnanti la possibilità di vivere esperienze di scambio, con la possibilità di frequentare corsi di formazione all’estero e svolgere attività di job-shadowing (affiancamento di docenti in scuole europee).
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