Il lungolago di Cerro, sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, è un luogo di grande bellezza, frequentato quotidianamente dai residenti e apprezzato dai turisti. Qui, tra panchine e passeggiate, si possono ammirare tramonti unici, respirare l’aria del lago e trovare momenti di tranquillità.
Negli ultimi tempi, però, «la serenità del lungolago è stata “disturbata” dall’installazione di un container, definizione utilizzata anche dal progettista. Questo manufatto sarà impiegato come chiosco estivo, aperto solo pochi mesi all’anno, ma rimarrà fisso sul lungolago, introducendo un elemento visivo ingombrante e stonante», spiegano dal “Comitato Frazione Cerro”, che mira a tutelare da tempo il lungolago.
«La presenza del container comporta non solo un impatto estetico negativo, ma anche la perdita di spazio verde, poiché la struttura è circondata da una colata di cemento che ha sostituito parte del manto erboso originario, compromettendo la continuità naturale del lungolago», continuano.
In risposta a questa situazione, è nato il Comitato Frazione Cerro, un organismo territoriale senza scopo di lucro che promuove la partecipazione democratica dei cittadini e svolge un ruolo consultivo e propositivo per la comunità locale. Il comitato si impegna nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione degli spazi pubblici.
Per questa ragione, il comitato ha lanciato un appello alla cittadinanza, chiedendo la rimozione del container, la cancellazione della colata di cemento e il ripristino del manto erboso lungo la passeggiata del lungolago. L’obiettivo è preservare un luogo che rappresenta un bene comune e un valore educativo per la comunità.
Chiunque voglia sostenere l’iniziativa può aderire alla petizione online su Change.org, tramite una raccolta firme, contribuendo alla tutela della bellezza del lungolago e alla difesa di un ambiente che rende più vivibile la vita quotidiana dei cittadini e dei visitatori.
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