Luino | 16 Settembre 2025

“La cura che rimette in cammino”, a Luino un convegno sulla riabilitazione nella terza età

A ottobre l’incontro per i professionisti sanitari organizzato dalla Fondazione Mons. Comi a Villa Porta. Previsto un ricco programma di interventi e workshop

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Luino si prepara ad accogliere un appuntamento di grande rilievo per la comunità e per tutti coloro che si occupano di assistenza agli anziani. Mercoledì 17 ottobre, presso il Relais Villa Porta Colmegna, la Fondazione Mons. Comi organizza il convegno La cura che rimette in cammino, evento accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie, con un programma ricco di interventi, testimonianze e momenti di confronto.

Il convegno si propone di riflettere sui nuovi orizzonti della riabilitazione nella terza età, con un approccio che va oltre la mera dimensione tecnica per abbracciare la relazione, la dignità e la qualità della vita.

Ad aprire i lavori sarà Fausto Turci, psicologo e Direttore della Fondazione Mons. Comi, che affronterà il tema del “ri-abitare” la propria esistenza dopo un trauma, una malattia o la perdita di autonomia. L’intervento esplorerà il ruolo dell’ambiente – fisico e relazionale – come fattore determinante nella costruzione di una nuova quotidianità significativa, con la testimonianza diretta di un residente della RSA.

Si proseguirà con la sessione Il rischio di una riabilitazione senza relazione, a cura di Annalisa Stevenazzi, fisioterapista, e Antonella Biason, medico della Fondazione Mons. Comi. L’incontro metterà in luce come la tecnica, pur fondamentale, non possa prescindere dall’aspetto umano e relazionale del processo di cura.

La mattinata si concluderà con un ampio focus su Coltivare dignità nell’età matura con Grazia Marchini dell’Università dell’Insubria che illustrerà percorsi educativi orientati al benessere e alla valorizzazione dell’anziano, seguita da Pierfrancesco Buchi, che presenterà Il Giardino dei nonni e degli orti condivisi, progetto sociale per contrastare l’isolamento. Letizia Espanoli, ideatrice del modello “Sente-mente”, parlerà invece della riabilitazione come ricostruzione di legami, mettendo al centro la famiglia, la comunità e la RSA come spazi di relazione.

Il pomeriggio sarà dedicato a workshop tematici in piccoli gruppi, per favorire il confronto diretto tra operatori, e si concluderà con un momento di sintesi sulle prospettive future della riabilitazione integrata.

«La riabilitazione – sottolinea il DG Turci – non è soltanto recupero funzionale, ma anche ri-significazione della propria vita. Crediamo fortemente in un approccio globale, che metta al centro la persona nella sua interezza, valorizzando la rete di relazioni che può ridare senso, forza e speranza anche nei momenti più difficili», mentre Gianfranco Malagola, presidente della Fondazione, aggiunge: «Questo convegno è per noi un’occasione di condivisione con professionisti, famiglie e comunità locale. Il nostro obiettivo è costruire luoghi di cura che siano al tempo stesso spazi di vita, dove dignità e benessere possano andare di pari passo con l’innovazione e la competenza professionale».

L’evento, moderato da Matteo Inzaghi, prevede un massimo di 120 partecipanti e richiede l’iscrizione entro il 30 settembre. Sono previste formule di partecipazione diversificate, con e senza crediti ECM, e la possibilità di assistere gratuitamente al convegno come uditori (senza pranzo).

Per informazioni e iscrizioni: r.vicentini@fondazionecomi.itaffarigenerali@fondazionecomi.it0332 54 23 43

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