Luino | 9 Settembre 2025

Fabrizio Luglio, la forza della resilienza nell’Ultra-Trail e nella vita

Dopo la grande avventura all’UTMB Mont Blanc di Chamonix, Fabrizio Luglio, Presidente del Consiglio Comunale di Luino, ci racconta dell’importanza della resilienza in questo viaggio e nella vita.

Tempo medio di lettura: 2 minuti

È il 25 agosto, a Courmayeur, sono le 23:50. Pochi attimi ed ecco, pronti, partenza, via verso l’ignoto. Inizia così un viaggio lungo e insidioso, che dura 44 ore 42 minuti e 43 secondi. Un viaggio che si conclude alle ore 19:22 del 27 agosto 2025, quando Fabrizio Luglio, Presidente del Consiglio Comunale di Luino, taglia il traguardo sotto arco dell’hoka UTMB Mont Blanc di Chamonix. Nell’evento più incredibile tra quelli di Trail-Running.

Si tratta dell’UTMB e nasce come evento nel 2003, ricalcando i sentieri del Tour du Mont Blanc in Francia. Oggi, dopo 22 anni, vede coinvolti circa 10.000 corridori iscritti nelle 8 gare in programma, compresa tutta l’élite mondiale.

Fabrizio Luglio, grande appassionato di montagna e del mondo dell’Ultra-Trail, ricorda i momenti più salienti di questa sua grande avventura. Un percorso fatto di infinite salite e impervie discese, di sentieri selvaggi e di paesaggi incantevoli che collegano la Valle d’Aosta con la Savoia e l’Alta Savoia.

Non sono mancati i momenti difficili, dove si fa sentire la stanchezza fisica e mentale. Ma sono questi gli attimi in cui entra in gioco l’esperienza, la conoscenza e, più di tutte, la resilienza. Una forza che emerge che emerge soprattutto in questo tipo di sport, in grado di aprire una vera e propria finestra sulla resistenza umana.

La resilienza è presente già nelle fasi di preparazione di Ultra-trail. Metodo, costanza, disciplina e allenamenti progressivi sono puntati verso l’obbiettivo da raggiungere. E durante il percorso, si stabilisce una salda relazione tra il corpo e la mente, che spingono oltre i propri confini.

Secondo Fabrizio Luglio, la resilienza non si sviluppa solo in una sfida personale come in una gara, ma va messa in pratica soprattutto nella vita quotidiana. Si va avanti un passo alla volta e si impara a convivere nell’incertezza, costruendo la propria forza mentale e fisica anche con l’aiuto degli altri.

Nell’Ultra-trail, come nella vita di tutti i giorni, gli imprevisti ci obbligano a cambiare i nostri programmi, per potersi adattare alle difficoltà e trasformarle in strumenti positivi. Migliorarci ogni giorno, essere in grado di accogliere ogni tipo di cambiamento, permette di credere maggiormente in se stessi e nelle proprie capacità. E anche nel nostro rapporto con gli altri.

In questo tipo di gare, infatti, emerge un elemento forse invisibile all’esterno: la condivisione del percorso. Gli atleti si sentono rincuorati sapendo che ci sono altri partecipanti pronti ad affrontare le loro stesse paure, e sapere di non essere l’unico ad affrontare quella sfida “fisica e mentale” diventa un potente sostegno emotivo.

La grande avventura di Fabrizio Luglio è motivo di orgoglio, ma soprattutto un prezioso insegnamento da portare nella quotidianità. Come le tre qualità che accrescono la resilienza in un Ultra-Trail: “La speranza, la determinazione e la pazienza”.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com