Domenica 30 novembre, a Monvalle, si è svolto il 2º Cross del Gurée, appuntamento inserito nel Tris dei Laghi, circuito di corse campestri aperte a tutti. L’evento, ospitato nell’area di via Gurée, ha rappresentato un momento storico per la neonata Atletica Luino, alla sua prima gara ufficiale. Un esordio vissuto con emozione e determinazione, in una mattinata di sport che ha visto atleti di ogni età cimentarsi lungo i diversi percorsi previsti dal programma.
Per la società luinese è stato un debutto speciale, come conferma il presidente Fabrizio Luglio, presente sul campo gara insieme agli atleti: «Per noi è stato come andare in scena alla prima alla Scala. Emozione pura, responsabilità e tanta voglia di far bene. Siamo partiti da pochi giorni, ma vedere i nostri colori già in gara è stato un momento indimenticabile».
Tra i protagonisti della giornata spicca la prova di Aloyce Kipengelo, classe 1994, tanzaniano, residente a Luino da alcuni anni. Con una corsa solida e intelligente, si è aggiudicato il primo posto nella categoria M30/35, confermando un potenziale che la società intende coltivare. «Aloyce è un ragazzo straordinario, umile e tenace – ha spiegato Luglio –. La sua storia parla di chilometri percorsi ogni giorno nella savana per raggiungere l’acqua, la scuola, il lavoro. Oggi corre con noi, e ha un talento tutto da far sbocciare. I nostri preparatori, Alexia Aprile e Corrado Spataro, lo seguiranno passo dopo passo».
Ottimo anche il terzo posto nella stessa categoria per Luciano D’Alessandro, maratoneta con un personale di 2 ore e 36 minuti, che ha portato l’Atletica Luino a festeggiare un doppio podio nella prima uscita in assoluto. Un risultato significativo, salutato da un grande entusiasmo all’interno della squadra.
Il debutto non è stato solo una vetrina per giovani e atleti nel pieno della carriera, ma anche un momento simbolico grazie alla presenza di Costantino De Santis, classe 1939, residente a Voldomino, il meno giovane al traguardo ma tra i più fieri di indossare i nuovi colori sociali. «Costantino è un esempio per tutti noi – ha sottolineato il presidente –. Vederlo correre con quello spirito è il ritratto perfetto di ciò che vogliamo costruire: una comunità che vive lo sport in ogni sua età».
«La giornata, caratterizzata da un clima di festa e partecipazione, ha confermato la solidità del progetto e l’entusiasmo che ruota attorno alla nuova società. Partire in questo modo è motivo di orgoglio – ha concluso Luglio –. Sappiamo che la strada è lunga, ma i segnali sono incoraggianti. Se questo è l’inizio, possiamo guardare al futuro con grande fiducia».
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