È ufficialmente iniziato il 2026, ribattezzato Anno del Cigno, e il suo avvio simbolico non poteva che avvenire a Luino, centro della provincia di Varese affacciato sul lago e popolato da eleganti cigni bianchi. Un’immagine che diventa metafora per l’Atletica Luino, pronta a trasformare grazia e determinazione in energia da pista e da strada.
Domenica scorsa, tra Bergamo e Olgiate Olona, i primi “cigni in movimento” sono stati avvistati con le scarpe ben allacciate, impegnati nelle competizioni che hanno aperto la nuova stagione. Altri atleti stanno invece ultimando la preparazione, tra allenamenti mirati e lavoro costante, con lo sguardo rivolto alle prossime sfide sportive che attendono la società luinese nel corso dell’anno.
Ma l’Anno del Cigno non è soltanto un’immagine evocativa. Rappresenta una corsa fatta di equilibrio tra forza e leggerezza, una filosofia che invita a curare il gesto tecnico, il ritmo e la consapevolezza. Non correre di più, ma correre meglio: con determinazione, con grazia e con la capacità di adattarsi, proprio come il cigno che scivola sull’acqua seguendo vento e corrente.
«Abbiamo voluto chiamarlo Anno del Cigno perché racconta bene quello che vogliamo essere – spiega il presidente Fabrizio Luglio –. Un gruppo unito, capace di muoversi con eleganza ma anche con grande forza. Il 2026 sarà un anno di crescita, di presenza alle gare e di apertura verso chi desidera avvicinarsi all’atletica. Le nostre porte sono sempre aperte: basta un paio di scarpe, al resto pensiamo noi».
L’Atletica Luino guarda dunque ai prossimi mesi con entusiasmo, tra appuntamenti agonistici e allenamenti condivisi. L’invito è rivolto a tutti, giovani e adulti, principianti e appassionati: scendere in pista, mettersi in gioco e vivere lo sport come occasione di benessere e comunità, sotto il segno del cigno.
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