Questa sera, sabato 26 luglio, alle ore 21, la Collegiata di San Vittore farà da scenario a un evento imperdibile per gli amanti della musica da camera. Nell’ambito della 51esima Stagione Musicale della Canonica, il prestigioso Quartetto Adorno proporrà un raffinato programma dedicato a Beethoven e Schubert, due capisaldi della tradizione quartettistica europea.
La serata offrirà l’opportunità di ascoltare il Quartetto n. 4 in do minore op. 18 n. 4 di Ludwig van Beethoven, opera giovanile densa di energia e contrasti, e l’emozionante Quartetto n. 14 in re minore D. 810 “La morte e la fanciulla” di Franz Schubert, capolavoro assoluto del Romanticismo musicale. Un programma che guida il pubblico nella transizione dal classicismo beethoveniano al lirismo struggente di Schubert.
Fondato nel 2015, il Quartetto Adorno – formato da Edoardo Zosi e Liù Pelliciari ai violini, Benedetta Bucci alla viola e Francesco Stefanelli al violoncello – è oggi una delle formazioni più apprezzate a livello internazionale. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti figurano il Premio del Pubblico e quello per la miglior esecuzione di un brano contemporaneo al Concorso Internazionale “Paolo Borciani”, oltre a una residenza artistica alla Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles.
Il gruppo, che prende il nome dal filosofo Theodor Wiesengrund Adorno, si è esibito in importanti festival e sale da concerto, tra cui Wigmore Hall, Festival di Spoleto, MITO SettembreMusica e Musikamera/La Fenice di Venezia. Collabora regolarmente con solisti di fama internazionale e ha all’attivo diverse incisioni discografiche con etichette come Decca, Fuga Libera e Naxos, con un repertorio che spazia da Zemlinsky e Brahms a Castelnuovo-Tedesco ed Enescu.
La Stagione Musicale della Canonica, sotto la direzione artistica del Maestro Fabio Bagatin, è realizzata con il sostegno del Comune di Brezzo di Bedero, la collaborazione dell’Associazione Casa Paolo, il contributo di Grand Luino e il patrocinio della Fondazione Comunitaria del Varesotto. L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento posti.
Un’occasione speciale per lasciarsi avvolgere dalla musica dal vivo nella suggestiva cornice romanica affacciata sul Lago Maggiore, riscoprendo il fascino senza tempo del quartetto d’archi.
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