Finisce male il pigiama party organizzato per il compleanno di una giovanissima ragazza, festeggiato in una struttura ricettiva di un paese sulla sponda piemontese del lago Maggiore.
La festeggiata, minorenne come le due amiche coinvolte nel fatto, viene portata in ospedale per l’abuso di alcol e i carabinieri di Verbania scoprono che le bottiglie sono state comprate falsificando la carta d’identità di una delle tre ragazze, che vengono denunciate.
Prima l’intervento dell’ambulanza, richiesto perché una delle giovani si è sentita male. Poi l’arrivo dei carabinieri, contattati dal personale sanitario perché le amiche della ragazza che ha accusato il malore si rifiutano di dire cosa abbia ingerito. I successivi accertamenti svolti dai carabinieri portano al documento contraffatto e salvato sullo smartphone, poi sequestrato, di una delle ragazze.
La data di nascita sulla carta d’identità è stata modificata con un’App che sfrutta l’intelligenza artificiale. Lo stratagemma ha consentito alle giovani di acquistare i superalcolici al supermercato, facendo passare per maggiorenne l’intestataria del documento d’identità. Un azzardo che è costato alle tre ragazze la denuncia a piede libero per il reato di contraffazione e uso di documento falso. La giovane portata in ospedale è stata dimessa dopo una notte sotto osservazione.
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