Dopo la grave truffa di 56mila euro avvenuto a Brezzo di Bedero, un tentativo di truffa telefonica è stato segnalato ieri mattina nella frazione di Pianazzo, nel Comune di Luino. A ricevere la chiamata è stata una residente della zona, contattata da sconosciuti che si sono spacciati per agenti della Polizia di Stato. I truffatori hanno tentato di ingannarla riferendo che un suo parente era coinvolto in una situazione d’emergenza, con il chiaro intento di estorcerle denaro.
La donna, però, non si è lasciata prendere dal panico e, insospettita dalla voce e dalla dinamica poco chiara della telefonata, ha immediatamente riattaccato. Senza perdere tempo, ha segnalato l’accaduto al Comando dei Carabinieri di Luino, situato in via San Pietro. Il suo sangue freddo ha impedito che il raggiro andasse a segno.
Dalla caserma luinese è arrivato subito un nuovo appello alla cittadinanza: diffidare da qualsiasi richiesta di denaro ricevuta tramite telefono, anche se il numero visualizzato sul display sembra appartenere a forze dell’ordine o istituzioni. I truffatori, sempre più esperti, sono infatti in grado di manipolare l’identificativo del chiamante e creare scenari verosimili per ingannare le vittime.
In caso di dubbio è fondamentale interrompere immediatamente la comunicazione e contattare direttamente i Carabinieri al numero 0332 542900, oppure recarsi di persona presso la caserma di via San Pietro.
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