Grande soddisfazione, tra le mura del municipio di Maccagno con Pino e Veddasca, per i 700mila euro che Regione Lombardia ha assegnato al Comune per un progetto dedicato alla messa in sicurezza e alla mitigazione del rischio frana che, da anni, incombe sull’ingresso della frazione di Armio. Uno dei vari fronti di dissesto idrogeologico – annoso problema che riguarda diverse aree del paese – su cui l’amministrazione (così come la precedente) si sta concentrando per agire in termini di prevenzione.
Grazie ad altri 70mila euro erogati poco tempo fa sempre dal Pirellone, nel frattempo, è già stata avviata la fase di monitoraggio attraverso l’utilizzo di strumenti di vario tipo, come vetrini o inclinometri, volta a tenere d’occhio lo scivolamento del terreno del versante roccioso.
«Per le persone – tiene a precisare il sindaco Ivan Vargiu – non ci sono rischi, ma la situazione è comunque seria. Il Comune – continua – ha commissionato questo progetto, che è stato inviato alla Regione un mese fa circa e, in seguito a contatti e confronti con Regione stessa, la pericolosità di questo movimento è stata ben compresa. Per questo ci hanno inseriti subito nel programma dei dissesti».
In seguito al monitoraggio, che dovrebbe durare alcuni mesi, si capirà più precisamente cosa occorrerà fare per arginare lo spostamento del terreno, anche se già si prevede la posa di micropali e l’installazione di sistemi per eliminare l’acqua nel sottosuolo. «È un intervento che si attende da anni – puntualizza il primo cittadino – Finora sono stati messi solo dei “cerotti” superficiali, ma il problema risiede più a fondo, nello scivolamento in profondità di quella parte del versante».
Vargiu, a nome della sua amministrazione, si dice contento «per questo grandissimo risultato che conferma un’attenzione che non è diretta solo al turismo o allo sport e che evidenzia che abbiamo ben chiare le problematiche del nostro territorio. Nel giro di un anno abbiamo portato a casa 770mila euro per un problema che è lì da anni». Senza contare, sottolinea in conclusione il sindaco maccagnese, «i progetti che stiamo portando avanti per il Giona, sempre insieme alla Regione, per risolvere il problema dei detriti che si accumulano nel letto del torrente».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0