Perplessità sul piano per prolungare la pista ciclopedonale della Valganna. A prendere posizione è il gruppo civico Movimento Alternativo, che si prepara a portare un’interrogazione riguardante il tema nei consigli comunali di Marchirolo, Cugliate, Cunardo e Valganna.
Movimento Alternativo, come già fatto da Lega Ambiente nel recente passato, punta il dito contro l’impatto ambientale che l’opera genererebbe in una zona di particolare pregio naturalistico, e sottolinea anche le potenziali problematiche, in termini di vincoli (paesaggistici e di altra natura) legate alla vicinanza della pista con la strada statale.
Un altro aspetto che non convince il gruppo civico, rispetto al piano dell’opera, è il futuro passaggio dell’itinerario ciclopedonale dalle Grotte di Valganna, sito che «si trova in un imbuto alluvionale che espone a elevati rischi dovuti all’impetuosità delle acque nel corso di eventi atmosferici estremamente intensi», fa sapere Movimento Alternativo in una nota.
Venendo ai contenuti dell’interrogazione che verrà presentata nei consigli comunali, il gruppo chiede informazioni sul piano generale dell’opera e sui singoli lotti, affinché emerga la piena realizzabilità dell’intero progetto; sui costi totali e sul futuro piano di manutenzione della ciclopedonale.
Un primo tratto di pista, dalle miniere al Laghetto Fonteviva, nel Comune di Induno Olona, è stato inaugurato nel 2022. Per il nuovo tratto la Regione Lombardia ha stanziato 1,5 milioni di euro. L’itinerario dovrà proseguire dal Laghetto fino alle Grotte, zona quest’ultima dove è prevista la costruzione di una passerella sopra la galleria.
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