Il Comune di Ferrera di Varese si unirà all’Associazione controllo di vicinato per rafforzare la collaborazione tra residenti e forze di polizia al fine di rendere la vita difficile a ladri e truffatori che in paese, come in molti altri piccoli centri dell’alto Varesotto, continuano a essere un problema.
Il proposito di rafforzare l’intesa, basata sulla segnalazione tempestiva di situazioni e movimenti sospetti, passa dall’utilizzo di chat Whatsapp dedicate esclusivamente al monitoraggio di quello che succede nelle vie.
Il meccanismo è noto da tempo, visto che diversi paesi tra Valtravaglia, Valcuvia e Valceresio hanno già aderito all’associazione (nei mesi scorsi c’è stata l’adesione di Besano e Cittiglio, l’anno scorso quella di Luino, per citare alcuni dei più recenti accordi). La funzione del controllo di vicinato e le modalità di partecipazione attiva dei cittadini sono stati illustrati nel corso di un incontro organizzato dall’amministrazione comunale lo scorso 24 giugno.
«C’è stata partecipazione all’incontro pubblico, siamo soddisfatti – ha commentato Marina Salardi, sindaco di Ferrera – Dopo l’incontro diversi cittadini hanno chiesto i moduli per l’iscrizione ai gruppi che verranno costituiti con la suddivisione del paese in zone. Nel frattempo ci prepariamo a sottoscrivere un accordo in Prefettura. Si tratta dell’atto necessario a portare a compimento l’iter di approvazione del controllo di vicinato».
Ogni gruppo farà riferimento a un portavoce che avrà il compito di segnalare alla polizia locale e ai carabinieri le situazioni di potenziale pericolo. L’Associazione controllo di vicinato è operativa dal 2009 e oggi è presente in oltre cinquecento Comuni in tutta Italia.
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