Sono iniziati a Germignaga ieri, lunedì 30 giugno, i primi lavori legati alla realizzazione e al potenziamento della rete di scarico delle acque bianche, un’opera strategica che punta a migliorare la gestione delle precipitazioni piovose e a risolvere criticità strutturali della sede stradale in diverse zone del paese. Gli interventi, coordinati dall’amministrazione comunale, interesseranno inizialmente via Cazzane e via Cadorna, con successive operazioni previste anche in via San Giovanni.
Nella zona di via Cazzane, insieme all’incrocio tra via Leopardi e via Filzi, si procederà con il completo rifacimento di due tratti di collettore, rispettivamente di 125 metri e 9 metri. Contestualmente verranno posate nuove camerette di ispezione, fondamentali per migliorare il controllo e la manutenzione della rete. Il cantiere è stato pianificato in concomitanza con la chiusura della vicina scuola Pascoli, per minimizzare i disagi al traffico locale e ai residenti.
Per l’intera durata dei lavori sarà comunque necessario istituire un senso unico alternato e vietare il transito ai mezzi pesanti, fatta eccezione per i veicoli diretti ai cantieri a monte. Inoltre, in via Filzi è stato già introdotto il divieto di sosta su alcuni stalli, per consentire il corretto svolgimento delle attività di cantiere e garantire la sicurezza degli operatori e della circolazione.
Un secondo intervento, dal valore tecnologico più avanzato, sarà realizzato lungo via Cadorna, nel tratto compreso tra i civici 21 e 55. Qui è previsto un lavoro di re-lining della rete fognaria, ovvero un risanamento interno delle condotte tramite la tecnologia no-dig, che evita l’escavazione della sede stradale. Il metodo consiste nell’inserimento di un tubolare impregnato di resina, gonfiato a pressione all’interno del tubo esistente e successivamente indurito tramite raggi UV.
Per consentire l’esecuzione in sicurezza di questo tipo di operazione, sarà necessaria la chiusura temporanea di via Cadorna all’altezza dell’incrocio con via San Carlo. Anche in questo caso, la viabilità alternativa sarà gestita con attenzione per ridurre al minimo l’impatto sulla mobilità quotidiana dei residenti.
Parallelamente, il Comune ha annunciato che sono in fase di affidamento i lavori relativi al primo lotto di interventi su via San Giovanni, nel tratto a cielo aperto a fianco del cimitero. L’opera prevede la creazione di una vasca di raccolta a monte e l’installazione di griglie di intercettazione per fogliame, erba e rami. Sarà inoltre innalzato il muro di sponda posto in fregio alla strada e installate griglie stradali trasversali lungo la SP31, per ridurre il rischio di intasamenti e allagamenti in caso di forti piogge, come avvenuto in alcune circostanze in passato.
Il quadro economico dei tre cantieri è già stato definito: 309.500 euro il costo complessivo previsto, suddiviso in 148.500 euro per via Cazzane, 108.000 euro per via Cadorna e 53.000 euro per via San Giovanni. Un investimento significativo, che rientra tra le opere prioritarie del piano triennale delle opere pubbliche dell’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fazio.
«Tra le opere previste nel nostro programma – ha dichiarato il primo cittadino – un capitolo importante riguardava le azioni di adattamento ai cambiamenti climatici. Uno scarico efficace delle precipitazioni, sempre più imprevedibili e violente, è una di queste. Mettiamo in campo per questi primi interventi, che riguarderanno via Cazzane, via Cadorna e via San Giovanni, e che partiranno nei prossimi giorni, una somma importante, più di 300.000 euro».
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