“Ticino Bici 2045“, un piano per potenziare la mobilità ciclabile nei prossimi vent’anni. Il progetto è stato approvato nei giorni scorsi dal Consiglio di Stato e prevede lo stanziamento complessivo di 180 milioni di franchi per rafforzare il ruolo della bicicletta come mezzo di spostamento, non solo per il tempo libero.
«Attualmente, la distanza media percorsa in auto per recarsi al lavoro è di circa 4 chilometri – spiega il Dipartimento del territorio introducendo un tema centrale del progetto – Un tragitto che può essere coperto in poco più di 10 minuti in bicicletta. Considerato inoltre che quasi la metà delle biciclette acquistate in Svizzera è dotata di pedalata assistita, il potenziale per un utilizzo più diffuso del mezzo è evidente».
Il piano “Ticino Bici 2045” è nato raccogliendo gli spunti e le proposte provenienti dai territori, ma anche da soggetti interessati alla promozione del mezzo di trasporto a livello cantonale. La struttura messa a punto dopo la fase di consultazione si articola in 22 “macro-misure” e 53 “azioni concrete”. Lo schema include la realizzazione di nuove infrastrutture, lo sviluppo delle reti ciclabili, il miglioramento della segnaletica, la sensibilizzazione sul fronte dell’educazione stradale.
(In foto: il percorso ciclabile “Lumino – Castione”. Dal sito www4.ti.ch)
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