Il Comune di Luino, in collaborazione con la Galleria d’Arte Ottonovecento di Laveno Mombello, presenta “Oltre il velo della notte”, una mostra personale dedicata all’artista Francesco Galmarini. L’esposizione sarà ospitata nelle sale di Palazzo Verbania, affacciato sul lungolago di Luino in Viale Dante Alighieri 5, da ieri, venerdì 30 maggio, fino a domenica 22 giugno 2025.
Il percorso espositivo si sviluppa come un’immersione nelle atmosfere evocative e a tratti misteriose che caratterizzano la ricerca visiva di Galmarini. Le sue opere dialogano con il territorio, restituendo scorci riconoscibili ma trasfigurati, capaci di emozionare e disorientare. Come afferma il direttore artistico della Galleria89cento, Stefano Silvestri, l’artista «ci mostra qualcosa che non sapevamo di avere vicino, che non immaginavamo di vedere. Ci mostra qualcosa che sta Oltre il velo della notte».
Il visitatore potrà così confrontarsi con vedute che evocano paesaggi onirici e notturni: i monti nebbiosi del Lago Maggiore, i cipressi della Valcuvia, la Canonica di Brezzo di Bedero, riconosciuta come Luogo del Cuore FAI. Tra le opere anche scorci provenienti da altri mondi, come l’immagine potente e solitaria del parco eolico di Anholt, nel Mar Baltico, emblema di una bellezza austera e sublime.
Il titolo della mostra, “Oltre il velo della notte”, suggerisce una narrazione sospesa tra sogno e realtà, in cui la percezione dei luoghi si arricchisce di simboli, memorie e silenzi. Ogni opera diventa così occasione di riflessione sul tempo, sul paesaggio e sul nostro sguardo, che viene invitato a penetrare oltre l’apparenza.
Palazzo Verbania aprirà le porte al pubblico da mercoledì a domenica, con orari dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. A seguire, alcune opere saranno visibili anche presso la Galleria Ottonovecento, sul lungolago di Laveno Mombello (Lungolago de Angeli 40).
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