Lago Maggiore | 31 Maggio 2025

Cannero, dalla fabbrica di spazzole al resort sul lago

La struttura a ferro di cavallo unisce passato a presente del luogo che si trova a pochi passi dall'imbarcadero. Una storia che parte dal Canton Ticino e passa anche per il Varesotto

Tempo medio di lettura: 2 minuti

La struttura a ferro di cavallo situata a ridosso del porto di Cannero custodisce una storia che lega il passato e il presente del luogo. E’ la storia dello spazzolificio Verbania, ma anche quella del resort con vista sul lago Maggiore che oggi ospita una serie di appartamenti, tra le stesse mura che un tempo delimitavano l’impianto industriale.

Epoche diverse, idee imprenditoriali che trovano forma e concretezza nel medesimo posto, che cambia funzione ma rimane al centro della vita del piccolo borgo lacustre. Il primo capitolo di questa storia risale al 1891, anno di apertura dello stabilimento di proprietà della società svizzera “Aristide Quattrini e C.”, che già dal 1865 produceva spazzole e pennelli a Locarno.

Nei primi anni del Novecento la produzione di spazzole per uso domestico e industriale passa all’imprenditore locale Romeo Mojoli e la denominazione dell’attività diventa “Verbania Spazzole“. Dopo la seconda guerra mondiale, il calo del lavoro porta alla chiusura momentanea della fabbrica, che riapre nel 1949 grazie all’imprenditore varesino Silvio Mazzucchelli, il quale affida l’attività a due parenti. Il nome è tra quelli destinati a fare la storia dell’imprenditoria locale: partiti da una piccola bottega per la produzione di bottoni a Venegono, i Mazzucchelli si specializzano nella lavorazione dell’acetato di cellulosa, fino a diventare leader mondiali nella produzione e distribuzione del materiale, impiegato per la montatura degli occhiali.

L’attività dello stabilimento di Cannero prosegue fino al 1975, poi viene trasferita nel Lazio. Ma quella struttura a ferro di cavallo, affacciata sul lago, diventa in seguito strategica per dare vita a una seconda realtà imprenditoriale, che ancora una volta lega la Svizzera alla sponda piemontese del lago Maggiore.

La storia riparte dal Canton Zugo, dove nel 1963 viene fondata la società Hapimag che acquista immobili per realizzare appartamenti vacanze e punta sulla “sharing economy” con un meccanismo che consente ai soci di usufruire delle strutture ricettive su cui investono. Le strutture di Hapimag sono 56 in tutta Europa. Nell’elenco è compresa quella di Cannero.

Nel borgo lacustre c’è un altro luogo che è connesso a questa storia. E’ il museo etnografico e della spazzola presente a Villa Laura, un edificio di proprietà comunale. Il museo nasce nel 1981 su iniziativa della scuola media del paese. Studenti e insegnanti fanno visita agli anziani del borgo per raccogliere tutti gli oggetti utili a documentare gli usi, i costumi, i mestieri, i giochi e più in generale la vita quotidiana del passato. Gli oggetti vengono esposti al pubblico in quattro sale all’interno del museo. E una di queste sale è dedicata proprio all’antica storia dello spazzolificio.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com