Luino | 5 Gennaio 2024

Da Cannero a Cannobio con il CAI Luino per la “Festa dei lumineri”

In programma domenica l’escursione su un tratto della “Via delle Genti” per raggiungere il borgo lacustre e ammirarlo illuminato solo dalla luce delle candele

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Nella giornata di domenica 7 gennaio, il CAI Luino propone un’escursione sull’antico itinerario della “Via delle Genti”, sulla riva piemontese del lago Maggiore, partendo da Cannero per raggiungere Cannobio dove, in questa giornata, si ricorda il Miracolo della Santa Pietà con la suggestiva processione dei “lumineri”.

Dopo aver attraversato il Verbano con il battello, a Cannero, ci si incamminerà per una scalinata che conduce alla statale, per poi inoltrarsi su una mulattiera che porta alla borgata di Cheggio, da dove si può ammirare una favolosa vista dei castelli di Cannero. Passando accanto a giardini e orti, si arriverà dapprima alla borgata Fontana e poi a Carmine Superiore: qui si trova il santuario di San Gottardo, il santo protettore dei valichi alpini, costruito nel XIV secolo e con una vista splendida su tutto il lago.

Il percorso procede tra castagni e piccoli ruscelli, fino ad arrivare a un suggestivo ponte in pietra nel piccolo borgo di Molineggi. Qui si possono ammirare un grande mulino, numerose sculture in metallo e una minuscola chiesetta. Successivamente si inizierà a scendere, arrivando a Casali Bagnara e poi a Casali Roccolo, per ritrovarsi infine sulla statale e sulla via principale del borgo antico.

Seguirà una passeggiata tra le vie di Cannobio per ammirare l’eccezionale spettacolo di tutto il paese illuminato solo dai ceri.

LA STORIA DELLA FESTA DEI LUMINERI

Nelle notti invernali del 7, 8 9 e 28 gennaio del 1522, nella casa della famiglia Zaccheo successe un fatto miracoloso che portò alla costruzione del Santuario della Pietà: un piccolo dipinto su pergamena raffigurante Cristo in pietà tra Maria e l’evangelista Giovanni, custodito oggi dentro una nicchia al centro dell’altare maggiore, fu visto sanguinare. Le ferite del corpo di Gesù si ravvivarono e gocce di sangue scesero dal quadretto sulla cassapanca sottostante. La sera dopo, una piccola costa sanguinante uscì dal costato ferito, fu raccolta e portata in processione fino alla chiesa parrocchiale dove ancora oggi è custodita in un prezioso reliquiario donato dal cardinale Federico Borromeo.

Per ricordare il fatto prodigioso, la notte del 7 gennaio Cannobio si accende di migliaia di lumini che rischiarano la processione che porta le reliquie da San Vittore al Santuario. Le luci della città sono spente e la notte invernale è rischiarata unicamente dalle fiammelle dei lumineri accesi lungo tutte le vie e sulle barche che seguono la processione navigando.

La festa porta molti nomi: “Festa del Miracolo”, “Festa dei Lumineri” o ancora “Festa delle Luganighe” per via del tradizionale piatto della sera della processione, la luganiga, ovvero il classico insaccato di carne solo bovina preparato proprio per quell’occasione. In tutti i ristoranti del paese, per la notte del 7 gennaio, c’è dunque un unico e “povero” menù: luganighe con patate lesse e verze e, come primo, minestra di pasta e fagioli. Una cena semplice e povera come quella servita diversi secoli prima nella locanda del miracolo.

Il tempo dell’escursione è di circa tre ore e quarantacinque minuti, con un dislivello di 350 metri, livello di difficoltà E e percorso di 7 chilometri e 500 metri. Gli accompagnatori saranno Gianni (3387768131) e Gianni Lettiero (3286648208). In caso di meteo avverso l’escursione sarà annullata.

Il ritrovo all’Imbarcadero di Luino è fissato alle 11.30 con partenza per Cannero Riviera alle 12.00; il biglietto del battello si acquisterà singolarmente, con andata Luino-Cannero e ritorno Cannobio-Luino. Il rientro da Cannobio sarà alle 18.30. Sono richiesti abbigliamento e calzature adeguate per la stagione. Chi non desidera effettuare l’escursione, ma solo la visita ai Lumineri di Cannobio, si dovrà organizzare in modalità autonoma senza effettuare un’iscrizione.

Istruzioni per iscriversi. All’escursione possono partecipare gratuitamente tutti i soci del CAI di tutte le sezioni italiane, mentre per i non soci è richiesta una quota assicurativa giornaliera di 13 euro. La richiesta di iscrizione dovrà essere inoltrata unicamente alla segreteria cailuino@cailuino.it, che provvederà a dare la conferma di partecipazione, entro le ore 18.00 di venerdì 5 gennaio. In caso di rinuncia occorre avvisare sempre con email a cailuino@cailuino.it oppure, qualora la rinuncia venisse comunicata solo nella mattina della escursione, tramite un messaggio WhatsApp a un recapito degli accompagnatori.

Il CAI Luino ricorda anche le norme di comportamento per partecipare all’escursione: leggere attentamente la relazione e valutare le proprie capacità fisiche; attenersi alle istruzioni dei capogita; non sopravanzare il conduttore di gita; non abbandonare il gruppo o il sentiero; non attardarsi per futili motivi; cooperare al mantenimento dello spirito di gruppo e alla sua compattezza. La partecipazione alle escursioni con l’affiancamento di cani prevede che questi debbano essere sempre portati a guinzaglio corto.

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