(Renzo Fazio, dalla pagina Facebook Germignaga, ricordi dal passato) Da qualche giorno al di sotto dei contrafforti di sostegno del ponte ferroviario che scavalca la via Huber, sono stati posizionati dei vistosi teloni verdi e un trabattello, segnali evidenti dell’imminente avvio di alcuni lavori di manutenzione, da parte delle Ferrovie dello Stato, riguardanti la struttura metallica portante.
Quasi cento anni fa, nel 1929, la prima originaria struttura (posata nel 1882) venne smantellata a seguito dell’edificazione del nuovo ponte in cemento armato, tuttora esistente. Un cronista dell’epoca decantò che ci misero solamente 25 minuti per smontarla completamente, affermazione sulla quale sarei più propenso ad ipotizzare una certa enfasi propagandistica, tipica di quel periodo.
Il dubbio è comunque legittimo perché si trattava di un‘opera notevole: un’unica campata di lunghezza complessiva di 45 metri, per il tratto necessario a oltrepassare il fiume Tresa, più una seconda campata di 14 metri di lunghezza per scavalcare la strada. Pochi giorni prima dell’apertura al transito dei convogli ferroviari (avvenuta il 4 dicembre 1882), le due strutture erano state collaudate facendo transitare contemporaneamente due locomotive a vapore, ognuna del peso di 75 tonnellate, arrivate da Chiasso percorrendo la nuova ferrovia Bellinzona – Pino.
Nel collage fotografico odierno (vedi foto di copertina, ndr), più o meno dallo stesso punto di ripresa: lo smantellamento quasi ultimato della struttura in ferro che oltrepassava il fiume Tresa e ancora visibili sulla destra le armature in legno utilizzate per formare le arcate del ponte. Sullo sfondo, è riconoscibile il deposito delle locomotive della stazione di Luino. Notare come anche a quei tempi l’incoscienza non mancava, pur di poter avere una foto ricordo memorabile…
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