I minori non accompagnati della comunità Il Mappamondo di Cassano Valcuvia si prendono cura del paese che li ha accolti. Piccole manutenzioni e cura del verde fanno parte delle attività per le quali l’amministrazione comunale e la cooperativa San Martino hanno recentemente firmato una convenzione.
Il documento è servito per mettere nero su bianco i dettagli del progetto che segna un nuovo capitolo del percorso di integrazione dei ragazzi ospiti della struttura, che in passato era stato al centro di momenti di tensione con i residenti.
Il fatto più eclatante risale all’estate del 2023: alcuni minori della comunità erano saliti sull’autobus senza pagare il biglietto. Dal battibecco con l’autista del mezzo si passò ai pugni e ai calci, e in breve tempo scattò una rissa che coinvolse anche dei cittadini. E’ passato parecchio tempo dopo quei fatti, e il rapporto tra i cassanesi e i giovani – stranieri e con alle spalle vissuti familiari complicati – ha avuto risvolti positivi.
Il nuovo progetto arriva a seguito di altre iniziative per l’integrazione e la socializzazione. «I ragazzi, insieme all’associazione culturale WG hanno svolto dei lavori artistici per contribuire alla riqualificazione della fermata dell’autobus e della casetta dell’acqua di via IV Novembre – ricorda il sindaco Claudio Bossi – Hanno poi preso parte al piano On The Road, basato su un protocollo della Prefettura, grazie al quale hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino il lavoro delle forze di polizia. E sotto Natale, lo scorso anno, hanno partecipato con l’amministrazione comunale alla consegna dei panettoni, casa per casa, agli anziani del paese. Al termine di quelle giornate c’era sempre una famiglia che li ospitava per offrire loro una merenda. Tutte queste esperienze – sottolinea il sindaco – mi fanno pensare che il processo di integrazione stia funzionando».
Grazie alla convenzione tra Comune e cooperativa San Martino, che lavora a stretto contatto con i minori non accompagnati di Cassano, i ragazzi hanno iniziato a dedicare alcune ore del loro tempo libero alla pulizia del parco pubblico, dell’area antistante il municipio, dei vialetti all’esterno del cimitero.
Il nuovo percorso prevede inoltre la partecipazione a giornate ecologiche e una serie di attività da svolgere insieme ai cittadini, con il coordinamento di un educatore. «Si stanno prendendo cura di Cassano Valcuvia – aggiunge in conclusione il sindaco – E Cassano Valcuvia, come amo sempre dire, resterà il loro paese fino a che saranno qui con noi».
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0