Maccagno ha un nuovo medico di base. Si tratta della dottoressa Vittoria Zappellini, che nei giorni scorsi ha preso il posto della collega Maria Piazza, in pensione dall’inizio di gennaio.
Un’ottima notizia per il paese, che dopo l’annunciato pensionamento della dottoressa Piazza e la decisione del dottor Cristiano Piscopo di rinunciare all’ambulatorio maccagnese, alla fine del 2024, rischiava di rimanere senza medico di base.
«Ringraziamo la dottoressa Piazza per il prezioso lavoro svolto e auguriamo buon lavoro alla dottoressa Zappellini», commenta il sindaco Ivan Vargiu. Sul fronte dell’amministrazione comunale l’impegno per assicurare l’importante servizio a tutti i cittadini deve però proseguire.
Il nuovo medico, almeno per il momento, è in servizio per un numero limitato di ore: dodici alla settimana, presso il solo ambulatorio di Maccagno centro, situato in via Valsecchi 23 (per gli orari cliccare qui). Questo significa che resta da risolvere il problema degli ambulatori delle frazioni, che sono in tutto sei e rimangono scoperti.
Il Comune è pronto a offrire un servizio di trasporto per accompagnare il medico di base tra gli ambulatori della Veddasca e quello di Pino, ma è presto per capire se questa collaborazione potrà essere avviata con la nuova dottoressa, o se sarà necessario aspettare l’arrivo di un ulteriore medico. Confermati invece altri due fondamentali servizi, messi a disposizione sempre dal Comune: la possibilità di ritirare i medicinali ai due negozi di alimentari di Pino e di Armio, e quella di recarsi periodicamente negli ambulatori della Veddasca per i prelievi ematici.
«Intanto ci stiamo muovendo per impostare il progetto di telemedicina, con cui vorremmo affidare a personale qualificato il compito di raggiungere i cittadini che abitano in valle e che hanno problemi a spostarsi, per fare da tramite tra loro e il medico di base, mettendoli in collegamento con il dottore attraverso le videochiamate», fa sapere ancora Vargiu.
Le modalità sono da definire. Un’ipotesi prevede di affidare il ruolo ai medici di famiglia: liberi professionisti interessati a sperimentare questa forma di interazione tra medico e assistito che, spera il Comune di Maccagno, in caso di riscontro positivo potrebbe essere adottata anche da altri Comuni del territorio. Il tema verrà affrontato in un incontro tra amministrazione comunale di Maccagno e Asst. E già nei prossimi giorni potrebbero arrivare delle novità al riguardo.
© Riproduzione riservata












Vuoi lasciare un commento? | 0