A più di un anno e mezzo dalle prime segnalazioni e dall’articolo pubblicato ad agosto 2023 dalla nostra redazione, che metteva in luce il problema della visibilità nella strettoia di Colmegna, nessuna azione concreta è stata intrapresa lungo la SS394, verso Maccagno con Pino e Veddasca.
La richiesta, da parte di un cittadino maccagnese, di una semplice installazione di uno specchio parabolico, soluzione di basso costo e rapida attuazione, continua a rimanere lettera morta. La segnalazione iniziale sottolineava la pericolosità della strettoia e l’urgenza di un intervento preventivo per evitare incidenti.
Il problema, noto da tempo, era stato illustrato anche nel corso di un incontro personale tra il segnalante e il funzionario del settore Lavori Pubblici del Comune di Luino, durante il quale erano stati forniti dettagli precisi sull’intervento necessario.
«Nonostante le ripetute richieste non vi è stato alcun riscontro – commenta il cittadino -. Il costo dell’intervento, stimato intorno ai 150 euro, rappresenta una spesa minima rispetto al potenziale beneficio in termini di prevenzione e sicurezza stradale».
«La sicurezza stradale, soprattutto nei punti più critici del territorio, dovrebbe essere una priorità condivisa da tutti, e il tempo trascorso senza alcuna azione lascia l’amaro in bocca a chi, da cittadino, si impegna per il bene comune – conclude -. La speranza è che questa vicenda non venga dimenticata del tutto e che, anche grazie a questo nuovo richiamo, si possa finalmente risolvere un problema tanto semplice quanto fondamentale».
Dal canto suo, l’amministrazione comunale da tempo è in contatto con Anas, ente competente per la sicurezza e la manutenzione della strada statale 394, per risolvere le criticità. Da quanto si apprende, però, Anas non reputa necessaria l’installazione di un semaforo sulla strettoia per migliorare la situazione e prevenire qualsiasi tipo di incidente. A questo punto solo gli uffici di Palazzo Serbelloni potrebbero intervenire in merito, cercando di garantire l’incolumità di automobilisti e cittadini.
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