Cittadini in municipio a Cadegliano Viconago per il tradizionale scambio di auguri di Natale al termine dell’ultimo consiglio comunale dell’anno, che si è svolto nella serata di mercoledì 18 dicembre.
Dal sindaco Alberto Almieri un bilancio dei lavori eseguiti negli ultimi mesi e due importanti annunci per l’anno che verrà: ripartiranno i lavori per realizzare la mensa scolastica delle scuole elementari, e il Comune di Cadegliano, insieme a quello di Marchirolo, si appresta a chiudere le trattative per acquisire un’area su cui sorgerà una piazzola ecologica.
Il 2024 per l’amministrazione comunale di Cadegliano è stato all’insegna della sicurezza e della cura del territorio. Quarantasei in tutto le telecamere di videosorveglianza installate e attivate in vari punti del paese. Le manutenzioni hanno riguardato l’indispensabile piano delle asfaltature e i cimiteri: «Siamo partiti dal cimitero di Arbizzo – ha sottolineato il sindaco – con la cura del verde e la sistemazione dei cancelli. Nei prossimi mesi riprenderemo da quello di Cadegliano per proseguire con i piccoli interventi di manutenzione necessari».
Grazie alla collaborazione con la Comunità Montana del Piambello, il Comune ha sostituito i vecchi defibrillatori presenti nel paese, aggiungendone di nuovi: «Ora ne abbiamo cinque – ha precisato Almieri – tra il centro di Cadegliano, Arbizzo, Avigno, il campo sportivo, la sede della Pro Loco. Prossimamente partiranno le attività per la formazione dei cittadini che in caso di urgenza saranno in grado di utilizzare gli apparecchi salvavita».
Come già avvenuto in passato, anche nel 2024 il borgo di Cadegliano Viconago è stato colpito da diverse frane. A quella che aveva portato al cedimento di un tratto di strada lungo i tornanti della Statale 233, sono seguiti circa nove mesi di lavori, terminati soltanto negli scorsi giorni con il ripristino del doppio senso di circolazione.
Ora su questo fronte l’attenzione degli amministratori e di tanti residenti si concentra soprattutto sulla strada che collega la frazione di Avigno al resto del paese, e che proprio a causa di una frana è chiusa da oltre dieci anni. Grande è stato l’impegno del Comune, per tutto il 2024, al fine di sbloccare la situazione con il supporto degli enti superiori e delle istituzioni. «Recentemente, grazie all’interessamento dei deputati Andrea Pellicini e Stefano Candiani, il problema della strada di Avigno è arrivato fino a Roma – ha fatto sapere Almieri ai cittadini presenti in sala consiliare – e una parte dei fond iper la messa in sicurezza della strada è stata stanziata. Contiamo di poter avviare i lavori nel prossimo mese di marzo».
Quanto alle novità, sono due come detto i cantieri in primo piano. «A marzo – aggiunge Almieri – ripartiranno i lavori per realizzare la mensa e la palestra delle scuole elementari. Il progetto include inoltre un’aula polivalente che potrà essere utilizzata anche per eventi extrascolastici». L’opera in questione è particolarmente attesa dalla comunità, visto che ad oggi gli studenti devono lasciare l’istituto e spostarsi altrove per il pranzo e per le attività di educazione fisica. Il cantiere era iniziato con la precedente amministrazione, ma era poi stato sospeso a causa del Covid e di problematiche con la ditta che si occupava dell’intervento. Ora, grazie all’accordo tra il Comune e una nuova azienda, è stata rinnovata la tabella di marcia: opere nel 2025, fine intervento e collaudi a marzo 2026.
Il secondo progetto annunciato riguarda la costruzione di una piattaforma ecologica in località Pradaccio. L’intervento è legato all’acquisizione di un terreno appartenente a un privato. Le trattative sono in dirittura d’arrivo, e il Comune di Cadegliano le sta portando avanti con il Comune di Marchirolo, con il quale in futuro condividerà il servizio. Una trentina i container che verranno posizionati nell’area per il conferimento dei rifiuti, e che consentiranno ai cittadini di Cadegliano e Marchirolo – e probabilmente anche di altri paesi della valle – di fare a meno del servizio oggi garantito dalla piattaforma di Lavena Ponte Tresa.
Chiuso il lungo elenco delle opere pubbliche, l’amministrazione si è intrattenuta con i cittadini presenti in sala consiliare per un brindisi natalizio. E il sindaco ha augurato una buona pensione a Francesco Lubello, ringraziandolo per il prezioso lavoro svolto come operatore ecologico del paese.
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